Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica

Nessun ripensamento. Prete ringrazia il Pd ma non si candida a sindaco

A nulla è valso l'appello lanciato ieri sera dai vertici locali del partito. Non sarà il presidente della Camera di Commercio a guidare il centrosinistra

LECCE - A nulla è valso l'appello rivolto, anche pubblicamente, dai segretari del Partito Democratico ad Alfredo Prete: il presidente della Camera di Commercio ha ringraziato, ma ha definitivamente declinato l'invito ad essere il candidato sindaco del centrosinistra per le prossime elezioni amministrative. 

"Peccato perché speravo potesse essere una soluzione perché è una figura autorevole con cui poter costruire un'idea diversa di città", ha commentato il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Paolo Foresio, che da parte sua ha confermato la volontà di partecipare alle primarie, così come del resto aveva fatto tempo addietro il consigliere regionale Sergio Blasi. 

L'ipotesi di una competizione interna sembrava poi essere stata messa da parte davanti alla disponibilità manifestata del presidente dell'ente camerale. Sabato la sua candidatura si poteva considerare questione di ore, ma invece l'accordo è venuto meno sulla soglia del traguardo. "Non ci sono le condizioni politiche", ha dichiarato laconicamente Prete aggiungendo di voler mettere al riparo il suo nome e la sua storia imprenditoriale dal balletto dei nomi. 

Per i dirigenti democratici si tratta ora di trovare un piano B. Il tempo stringe, il centrodestra - che invece è alla prese con il problema opposto, quello dell'abbondanza di potenziali candidati - gongola. La strada verso il quinto mandato a Palazzo Carafa è tutta in discesa, Movimento 5 Stelle permettendo.

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