Politica

Primarie, attesa per incontro pubblico con Salvemini

Sabato l'assemblea con cittadini, associazioni e partiti. A destra D'Autilia sollecita gli sfidanti di Perrone a farsi avanti. Buccoliero sprona Pagliaro: "O Regione Salento oppure corriamo da soli"

carlosalvemini

LECCE - Ci saranno tutti i rappresentanti dei partiti del centrosinistra all'assemblea pubblica convocata dall'associazione Lecce2.0dodicidi Carlo Salvemini per sabato, alle Officine Cantelmo. Da tempo, soprattutto attraverso il suo blog, il "laboratorio di idee partecipate" raccoglie gli spunti, le proposte e le riflessioni dei cittadini che gravitano attorno a questo contenitore civico che sabato diventerà un vero e proprio cantiere della coalizione progressista, chiamata a definire i candidati della competizione interna che si dovrebbe svolgere tra fine ottobre e novembre. Per ora in campo c'è solo Salvemini, ma le prossime settimane saranno decisive per chiarire definitivamente il contesto: per il Pd in pole position resta Cosimo Casilli, ma non è da escludere una candidatura del segretario cittadino, Fabrizio Marra. La Federazione della sinistra ha intanto preso tempo rispetto alle voci circolate di una candidatura diCesari Salvi.

Un evento pubblico e unitario, quello di sabato, caratterizzato da una regola che varrà per tutti coloro che interverranno siano essi politici, semplici cittadini, esponenti delle associazioni. Gli interventi non potranno durare più di sette minuti. Questo per avere la possibilità di raccogliere il maggior numero di idee, evitando pericolosi quanto noioso monologhi, per la definizione di una proposta di città alternativa a quella del centrodestra, che riconfermerà Perrone nonostante resti in piedi l'ipotesi delle primarie che lo stesso sindaco in carica ha lanciato per stanare i suoi oppositori interni, noti e occulti.

E di insidie ce ne devono essere se Damiano D'Autilia, consigliere comunale di maggioranza, ribadisce l'invito ad un confronto interno ma alla luce del sole: "Chiunque - sposando lo spirito, i valori e i programmi del centrodestra - voglia candidarsi a sindaco della città di Lecce, partecipi alle primarie, mettendosi in gioco alla luce del sole, uscendo alla scoperto ed evitando mezzucci e sotterfugi che male fanno ai cittadini, perché creano solo confusione e false speranze. Per rappresentare il centrodestra leccese e porsi come alternativa a Paolo Perrone, non esiste altra via se non questa. Il nostro sindaco è disposto al confronto. Ma gli altri? Stiamo ancora aspettando, fuori dai giornali".

Antonio Buccoliero, leader dei Moderati e Popolari - una delle liste della federazione "Alleanza per il Salento" - sprona intanto Paolo Pagliaro chiedendo la coerenza di andare in fondo nella costruzione di un progetto politico più che nella ricerca di accordi elettorali: "Al presidente Pagliaro, che ha ricevuto dai componenti la federazione Alleanza per il Salento il mandato di sondare e accertare le condizioni per eventuali alleanze, chiedo di avere coraggio e di agire di conseguenza. Non importa fare accordi per vincere, conta invece realizzare un progetto di cambiamento che la città reclama".

"Efficienza della macchina burocratica - prosegue Buccoliero - trasparenza dell'azione amministrativa, risanamento del bilancio comunale e razionalizzazione della spesa, meritocrazia, decoro urbano della città, rafforzamento dello stato sociale, riqualificazione delle periferie, centralità della cultura e conservazione del patrimonio storico, artistico ed architettonico. Questi devono essere i temi da trattare con le forze politiche in campo. Si esprimano prima di ogni possibile accordo sul tema della Regione Salento, punto inespugnabile da ogni accordo. L'alternativa è chiara: andare da soli come è nella logica e nel desiderio dei più".

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