rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Dai fondi Cis al Parco costiero, Salvemini: “Bandiera Blu non cade dal cielo”

Il sindaco ha illustrato i progetti in fase di redazione definitiva che godono già di finanziamenti certi e ha rivendicato la strategia di rigenerazione del litorale in relazione al nuovo Piano urbanistico

SAN CATALDO (Lecce) – La Bandiera Blu non è piovuta dal cielo né, tantomeno, è frutto di una quale generosità da campagna elettorale, ma è il primo riconoscimento del processo in corso di trasformazione della relazione tra Lecce e le sue marine, con l’obiettivo di un unico Parco costiero su tutti i 21 chilometri di costa, da Torre Rinalda a San Cataldo.

Lo ha precisato il sindaco Carlo Salvemini direttamente a San Cataldo dove, nei pressi del faro, ha tenuto una conferenza per fare il punto sui finanziamenti ottenuti e sui progetti in corso o in fase di redazione per l’intero litorale leccese.

Il primo cittadino, davanti a residenti, sostenitori, cronisti, ha riproposto la “visione strategica” per la rigenerazione delle marine con l’obiettivo di arrivare nel prossimo mandato amministrativo, per il quale punta a essere riconfermato, all’assegnazione della Bandiera Blu e tutte le località rivierasche leccese, perché, come va ripetendo da anni, “Lecce è il suo mare” e non solo una città sempre più gettonata dai turisti per il suo patrimonio storico e culturale.

Salvemini ha fatto presente che dei 51 milioni di euro già previsti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo sancito con il governo (preparato con quello guidato da Draghi, firmato con l’esecutivo Meloni) circa 21 sono quelli destinati ai paesaggi costieri. Di questi 12 sono per gli investimenti a San Cataldo con tre progetti in fase di redazione della versione definitiva: “La spiaggia urbana” che riguarda la parte al confine con il territorio di competenza di Vernole (la zona dell’ostello)”, “I giardini di Adriano” (l’area del faro) e “Lungomare marinai d’Italia” che interessa la parte restante fino alla darsena.

A proposito di darsena, Salvemini ha confermato che lunedì ci saranno gli ultimi interventi di dragaggio (autorizzati dalla capitaneria di porto) dopo i quali, e salvo imprevisti tipici di questa lunga vicenda, i diportisti leccesi potranno tornare a ormeggiare le loro barche (il bando di affidamento è stato già portato a termine lo scorso anno).

Darsena San Cataldo giugno 2024-2

Per quanto riguarda Frigole è stato già avviato il cantiere “Tramereterra Acquatina” ed è vicino all’apertura quello per la “rete ecologica”, mentre con la demolizione dell’ex Lido Rella è stato restituito alla collettività un pezzo di spiaggia e di paesaggio. Con i fondi del Cis, ha ricordato Salvemini, si realizzerà anche l’Ecomuseo delle Bonifiche e la nuova darsena per diportisti e pescatori (darsena che per decenni non era mai stata classificata come tale ed era quindi priva dei servizi essenziali previsti).

Per Torre Chianca è prevista la rigenerazione nell’area dell’omonima torre e sono stati stanziati circa tre milioni per un concorso internazionale di idee per la riqualificazione dei paesaggi di Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda.

Salvemini ha spiegato che tutte queste iniziative progettuali rientrano nella strategia del Piano Urbanistico Generale, che la città attende da 40 anni e che ha già ottenuto tutti i pareri necessari dagli enti sovraordinati. Quello del Pug è, più di ogni altro il tema che racchiude il senso della sfida elettorale con Adriana Poli Bortone. Il sindaco è pronto a portarlo all’approvazione del consiglio comunale, ovviamente in caso di riconferma.

A margine dell’incontro odierno il sindaco ha anche dichiarato che il governo non ha riconosciuto lo stato di emergenza per l’incendio che devastò alcune parti di San Cataldo nel luglio scorso, di conseguenza non ci saranno ristori da Roma. Sono invece in corso gli interventi di rimozione degli alberi bruciati da parte dei privati cittadini in ottemperanza di un'ordinanza del sindaco. La Provincia intanto sta provvedendo allo sfalcio della vegetazione spontanea sui tratti di strada di competenza di Palazzo dei Celestini.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dai fondi Cis al Parco costiero, Salvemini: “Bandiera Blu non cade dal cielo”

LeccePrima è in caricamento