Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Cultura del libro per i più piccoli. Anche a Lecce il progetto “In Vitro”

E' stato siglato questa mattina, presso Palazzo Adorno, il Patto locale per la lettura. Un'iniziativa sperimentale che coinvolgerà cinque province italiane e una regione. Quella leccese è la seconda ad aver aderito all'evento, promosso dal ministero per i Beni culturali, per promuovere la lettura

L'incontro di questa mattina, a Palazzo Adorno

LECCE  - Promuovere l’amore per il libri in maniera capillare, Ed estenderlo anche alle fasce “impensabili”, come quella dei bambini molto piccoli. Con questo scopo è stato siglato, nel corso della mattinata, presso Palazzo Adorno il “Patto locale per la lettura”, che rientra nel progetto sperimentale di promozione della lettura “In Vitro”. L’iniziativa, promossa dal ministero per i beni culturali, è ideato dal Centro per il libro e la lettura e finanziato da Arcus.

L’accordo è un vero e proprio contratto che mira a creare sul territorio una rete di promozione della lettura duratura e ramificata. Firmato nel capoluogo salentino, è il secondo in Italia dopo Biella. I sei territori individuati per la sperimentazione sono le cinque province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce e Siracusa e una regione: l’Umbria.

A sottoscriverlo sono stati il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone; il presidente dell’Aib Puglia, l’Associazione italiana biblioteche; Waldemaro Morgese assieme  al portavoce locale dell’Ali,  l’Associazione librai italiani  Maurizio Guagnano: Erano presenti, far gli altri, anche il rappresentante dell’Ordine dei medici provinciale, Luigi Peccarisi, Alessia Mandato, referente dell’Ufficio scolastico provinciale,  e il prorettore vicario dell’Università del Salento, Vittorio Boscia. A rappresentare il Centro per il libro e la lettura, infine, è intervenuta Fiorella De Simone.

“In vitro” è un progetto innovativo che prevede tre momenti fondamentali: la formazione, la distribuzione dei libri selezionati per fascia d’età e le rilevazioni statistiche. Per quanto riguarda la formazione, il Centro della salute del bambino ha completato i corsi per la lettura ad alta voce, mentre Aib sta organizzando corsi per il promotore della lettura. Per la selezione un gruppo di esperti ha completato la scelta per la fascia dai 0 ai 3 anni, e sta per ultimare quella relativa ai 3-6 anni. Si prevede per il mese di ottobre l’invio ai territori coinvolti dei “kit” per i nuovi nati e dei piccoli scaffali per i nidi e le scuole materne.

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