Cinema, musei, libri: mondi sconosciuti per un ragazzino su due

Si chiama "povertà educativa" e a Lecce è molto diffusa. Presentato il programma di Lecce Città del Libro: laboratori, iniziative, eventi fino a marzo

Una foto della conferenza.

LECCE – La metà dei ragazzi leccesi tra i 9 e i 14 anni non va mai al cinema, al museo, a teatro e non legge nemmeno un libro nell’arco di dodici mesi. 

L’assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Antonella Agnoli, ha sottolineato il dato allarmante della “povertà educativa” nel corso della presentazione delle attività di Lecce Città del Libro prevede da dicembre a marzo del prossimo anno la realizzazione dei 21 progetti che hanno ricevuto il sostegno del Comune di Lecce, della Regione Puglia e del Cepel (Centro per il Libro) sulla base dei fondi stanziati in occasione del riconoscimento, nell’ambito del quinto incontro delle Città del libro tenutosi a Torino nel 2016, di Lecce come “Città del libro 2017”. 

La manifestazione è stata presentata questa mattina in sala giunta a Palazzo Carafa: presenti anche l'assessore regionale all'Industria Culturale, Loredana Capone, e il consigliere comunale Marco Giannotta. Oltre alle scuole della città, sono i quartieri periferici e semiperiferici della città i luoghi attraversati dalle iniziative: da San Pio a Santa Rosa, da San Giovanni Battista al Carcere di Lecce. Ed è la parte più vulnerabile dei cittadini quella su cui i progettisti hanno concentrato la propria attenzione: persone che vivono in aree meno ricche di servizi, giovani e adolescenti – una fascia debole “emergente”, secondo le più recenti analisi – oltre a persone con disabilità, migranti e detenute. L'idea dell'accesso alla cultura come passo fondamentale sulla strada dell'emancipazione e dello sviluppo umano risulta dunque colto dalle realtà che hanno voluto dare il proprio contributo in questa campagna. 

Consulta il Programma_completo_inziative

“Queste iniziative toccano parti differenti della città, periferie, zone del centro, giardini e sono rivolte a bambini, nonni, famiglie, scale le di condomini in periferia, incontrano le detenute del carcere di Lecce – ha dichiara Antonella Agnoli – Tutte insieme compongono un grande progetto legato alla lettura e all'obiettivo che questa amministrazione comunale, la Regione e il Centro per il libro hanno di far si che a Lecce si legga un po' di più. È utile ricordare che la Puglia è penultima dopo la Calabria per gli indici di lettura della popolazione, e questo rappresenta una emergenza sociale prima che culturale. Chi  non ha gli strumenti e il vocabolario per comprendere testi, informarsi sui suoi diritti, leggere articoli distinguendo tra fake news e notizie vere, tende a restare indietro. E noi dobbiamo lavorare perchè nessuno resti indietro: per me è l'obiettivo principale da raggiungere con questo e con altri progetti che metteremo in campo è fare in modo che la totalità dei ragazzi e dei bambini di Lecce leggano in un anno almeno un libro, vedano almeno uno spettacolo a teatro o al cinema, assistano a un concerto musicale. È un obiettivo ambizioso, se si pensa che ad oggi circa la metà dei bambini leccesi è fuori da questa fascia e rischia di scivolare in uno stato di deprivazione culturale”.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Con questo progetto, cominciato più di un anno fa, abbiamo puntato a costruire una bellissima rete con associazioni, biblioteche e librerie che favorirà la possibilità per tutti di accedere alla lettura – ha commentato Loredana Capone – perché la Puglia, dal Salento al Gargano, può e deve migliorare sua capacità di crescere in cultura. Oggi la nostra è una terra di artisti e scrittori ma non di lettori. E invece dalla lettura passano l’innovazione e la crescita sociale ed economica dell’intero territorio. Perché leggere fa crescere, nutre, e aiuta a condividere le emozioni. In Regione abbiamo puntato a una grande attività condivisa con i Comuni che punta a costruire in Puglia una grande rete di biblioteche di comunità, che rappresentano un presidio culturale strategico sul quale investire e nel quale coinvolgere anche le università e le scuole.  Generare lettori è il nostro obbiettivo e ci auguriamo che nel 2018 potremo segnare una inversione di tendenza recuperando terreno negli indici di lettura”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento