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Reddito minimo garantito e sanità senza politica. Parte la sfida pugliese del M5S

Antonella Laricchia, 29 anni di Adelfia, è stata scelta dagli attivisti come candidato presidente della Regione Puglia. Con la nuova legge elettorale l'obiettivo minimo è quello di raggiungere l'8 per cento per accedere alla ripartizione dei seggi

Antonella Laricchia.

BARI - E' stato presentato questa mattina a Bari "il programma elettorale del M5S per la Puglia del futuro". Il movimento, al termine di una consultazione on-line  ha candidato come presidente della Regione Puglia Antonella Laricchia, 29enne laureanda in Architettura e già nella lista per le elezioni europee del maggio scorso.

Reddito minimo garantito, sanità, istruzione, sicurezza, diritto alla casa e acqua pubblica i cardini sui quali è stato incardinato un programma alla cui stesura hanno partecipato molti attivisti, suddivisi in aree tematiche. Per il M5S si tratta di una sfida ambiziosa e insidiosa perché la nuova legge elettorale ha posto come soglia di sbarramento per le liste non collegate ad una coalizione il risultato minimo dell'8 per cento dei voti.

I punti del programma

Per il M5S in questo momento la priorità dell'azione politica deve essere il sostegno al reddito: “Ben il 28 per cento delle famiglie pugliesi - ha commentato la giovane candiddata - vive sotto la soglia di povertà. La nostra Regione, peraltro, occupa un preoccupante quartultimo posto per reddito pro-capite in Italia. Il reddito minimo garantito non può che essere, dunque, la nostra priorità”. Annunciato anche l’aiuto alle giovani coppie per l’acquisto della prima abitazione.

Sul tema principe della campagna elettorale oramai partita a tutti gli effetti, la sanità, Antonella Laricchia ha tentato di far emergere una differenza di impostazione rispetto ai suoi concorrenti, Michele Emiliano e Francesco Schittulli: “Mentre gli altri due candidati si concentrano su chi deve occupare quella poltrona il M5S punta ad una sanità d’eccellenza, che ponga al centro i cittadini e che permetta di curarsi rimanendo in Puglia, senza essere costretti a raggiungere regioni lontane. Potenziamento della sanità territoriale e domiciliare, lasciando ai grandi ospedali solo la gestione dei casi più gravi. Punteremo molto sulla prevenzione, ma basterà mettere fuori la politica dal mondo della sanità per permettere al personale di valorizzarsi e di essere più efficiente. Quello che è sotto gli occhi di tutti è che i due lustri di Vendola hanno perpetrato le stesse scellerate scelte di Fitto”.

Per quanto riguarda la difesa dell'acqua come bene pubblico, il M5S ha dichiarato di puntare al “minimo di 50 litri a persona garantito” ed al pressing sulla Regione Basilicata per la tutela degli invasi e per garantire una maggiore qualità dell’acqua. Per il comparto scolastico Laricchia sollecita "più asili nido, orti e laboratori didattici e attenzione allo sport e alla salute, ma anche integrazione (disabilità, lotta alla dispersione scolastica, integrazione degli extracomunitari), formazione professionale intra ed extra scolastica nonché nuove tecnologie a supporto di un’offerta formativa che riscopra la storia e la cultura meridionale. Collegando il mondo universitario e della ricerca a quello imprenditoriale e politico".

Ambiente e sviluppo turistico, per la candidata del M5S, saranno le stelle polari dell'immediato futuro con l'incentivazione della mobilità sostenibile, del settore agroalimentare, con la valorizzazione e la fruizione del patrimonio archeologico e paesaggistico: “I nostri obiettivi, che sono quelli dei cittadini pugliesi, li raggiungeremo con un sapiente uso dei fondi a disposizione. Taglieremo gli sprechi e gli sperperi in cui la politica eccelle da sempre recuperando ulteriori risorse facendo scelte ambientali drasticamente differenti". Sulla vicenda del gasdotto Tap, la 29enne di Adelfia, ha contestato la linea politica adottata del governatore Vendola che già nel 2010 avrebbe acconsentito all'asservimento della regione ai nuovi disegni nazionali ed europei di politica energetica.

Per abbattere i costi per le imprese pugliesi Antonella Laricchia ha posto la questione della ridefinizione dell'Irap, del ricorsi al microcredito. In conclusione la candidata ha fatto accenno ad uno dei capisaldi dell'attività politica del M5S e cioè al taglio degli sprechi con la razionalizzazione delle spese, la riduzione degli stipendi dei consiglieri e l'abolizione dei privilegi: “Onestà, determinazione e voglia di riscatto saranno i nostri fari. Siamo pronti a raccogliere la sfida per traghettare la Puglia in un futuro migliore. Non vogliamo cambiare paese, vogliamo rimanere per cambiare questo paese”.

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