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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Emergenza Afghanistan: "Lecce nella rete di sostegno per donne e bambini"

Il presidente del consiglio comunale, Carlo Mignone, chiede al sindaco di manifestare la disponibilità ad accogliere le famiglie di coloro che hanno collaborato con i militari italiani

LECCE - La rete dei Comuni italiani si è dichiarata disponibile ad accogliere le famiglie dei collaboratori afghani del comando militare italiano di Herat e del contingente di stanza a Kabul. Il delegato per l'immigrazione dell'associazione nazionale dei comuni, Matteo Biffoni, lo ha scritto in una nota diretta al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. 

Gli enti locali provano così a dare il proprio contributo davanti all'emergenza sorta con la rapida presa del potere da parte dei talibani, successiva al ritiro delle truppe statunitensi ed occidentali. 

Il presidente del consiglio comunale di Lecce, Carlo Mignone, ha espresso "sostegno e solidarietà alle donne ed ai bambini afghani, che in queste ore drammatiche sono in fuga dal loro Paese. Già diversi Comuni italiani tra i quali Roma e Milano hanno manifestato la loro disponibilità a prevedere nei loro progetti Sai posti specifici per i collaboratori afghani e le loro famiglie. A nome del Consiglio Comunale, chiedo al sindaco Salvemini di esprimere la piena disponibilità a conferire aiuti e sostegno alle donne e bambini in fuga dall’Afganistan e di rimanere a disposizione delle determinazioni del governo, nello spirito di accoglienza ed integrazione che da sempre connota la nostra città".

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