menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Valorizzare il parco pubblico: il Comune raccoglie le proposte di gestione

Il Parco di Belloluogo si estende per circa sette ettari. L'affidamento del 2016 è stato risolto a causa di una interdittiva antimafia. Gli interessati dovranno comunque garantire il libero accesso e l'apertura secondo gli orari prestabiliti

LECCE - Non capita tutti i giorni di poter gestire un parco di sette ettari, soprattutto in una città che solo negli ultimi anni sta facendo passi in avanti quanto a estensione delle aree pubbliche a verde, dove svagarsi e fare attività sportiva. La possibilità, riferita al Parco di Belloluogo, è contenuta nell'avviso pubblico, in scadenza il 30 aprile, con il quale il Comune di Lecce si rivolge agli interessati sollecitando proposte di valorizzazione comprensive anche un piano di massima di gestione economica e finanziaria. 

Si tratta a tutti gli effetti di una preselezione che servirà per stringere il cerchio verso la vera e propria gara di concessione. Condizione essenziale per il futuro affidamento è la salvaguardia della natura pubblica del parco, con garanzia dunque di accesso gratuito dalle 9 alle 20 nei mesi da novembre a marzo e dalle 9 alle 23 da aprile a ottobre. 

“Il parco rappresenta un bene importante per la nostra comunità che comprende in sé ricchezze naturali, beni monumentali e un importante valore sociale per le famiglie della città e non solo – ha dichiarato il sindaco, Carlo Salvemini –. Con l’avviso pubblico inauguriamo il suo rilancio. Da due anni garantiamo l’apertura e la manutenzione del verde, ma si può fare molto di più e per questo ci rivolgiamo alla città per acquisire da parte di soggetti interessati ad immaginare e progettare gestioni sostenibili che rendano ancor più piacevole e funzionale il nostro parco”.

Il parco di Belloluogo nel 2012 era stato affidato alla fine del 2016 a una società consortile caduta successivamente nell'ambito di una interdittiva antimafia in ragione della quale l'amministrazione Salvemini, intanto succeduta alla precedente di centrodestra, ga risolto nel marzo del 2020 la convenzione con la società Parco di Belloluogo srl. “È nostra intenzione ripartire, dopo il brutto episodio che lo ha interessato, rendendolo ancor più accogliente e funzionale – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Nuzzaci –. Ci rivolgiamo ai progettisti e alle imprese innovative del territorio, crediamo che la gestione di Belloluogo possa essere un interessante terreno sul quale misurarsi, garantendo sempre la natura pubblica di un’area verde che appartiene ai leccesi”.

Note sul parco: un'area impreziosita dalla torre

Il parcoè  recintato e comprende al suo interno un complesso difensivo trecentesco che rappresenta un importante esempio di architettura tardo-angioina, con una torre cilindrica circondata dall’originale fossato colmo di acqua sorgiva. Gli interni sono di assoluto pregio e interesse storico monumentale. Nella parte sottostante alla torre sono posti gli ambienti rupestri del ninfeo e altri vani ipogei, tra i quali un frantoio. Nel parco sono inoltre presenti quattro diversi fabbricati destinati a casa del custode, un’ampia sala bar e multiservizi, un chiosco bar con servizi e magazzini, un altro fabbricato con centro servizi bar, depositi e vani tecnici.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Stanchezza in primavera, ecco perché

  • Sicurezza

    Come utilizzare l’aceto per le pulizie di casa

  • Cucina

    Melanzane marinate all’aceto, fresche e veloci

Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento