Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

“Nuova” Ztl, le 5 idee di Lecce Città Pubblica: saranno proposte in consiglio comunale

Il consigliere comunale Carlo Salvemini presenterà a Palazzo Carafa le proposte illustrate, questa mattina, in conferenza stampa. Dimezzare i pass per l’accesso al centro, informatizzare la banca dati e puntare sulla totale trasparenza gli obiettivi principali, con attenzione anche all’accessibilità ai disabili. Per Antonio Rotundo del Pd: i democratici fanno leva sulla videosorveglianza. I due esponenti cercheranno di convincere la maggioranza

Uno dei vachi del centro storico

LECCE – Cinque proposte per la Ztl e una migliore qualità della vita in città. Sono state formulate questa mattina, durante una conferenza stampa, dai portavoce di Lecce Città Pubblica. Il movimento presenterà le nuove idee nel consiglio comunale di lunedì prossimo, per esporre alla maggioranza un piano innovativo possibile. Prima di ogni altra cosa, le zone a traffico limitato devono diventare accessibili: i disabili, residenti e non, devono poter accedere al cuore cittadino con facilità e senza il rischio di multe. La riduzione delle auto in circolazione e il conseguente decremento dei pass rappresenta l’altro punto saliente dell’obiettivo di Lcp.: i permessi devono scendere a oltre la metà dei 12mila attuali.

Ma la trasparenza non è da meno: tra gli emendamenti che approderanno a Palazzo Carafa dopodomani vi è anche questo: l’utilizzo di un protocollo generale informatico per conoscere in tempo reale i pass autorizzati dall’amministrazione. Altro metodo per fare ordine nel caos degli accessi alla Ztl, per i portavoce del movimento, consiste nel ridurre quelli permanenti, favorendo i pass temporanei. Il tutto passa anche dall’azzeramento dei permessi permanenti concessi agli studi professionali, agli addetti stampa e agli artigiani ed altre categorie.

Quinto, ma non meno importante punto: il tempo. Per trovare una soluzione alla giungla occorre affrettarsi: tre medi in tutto per azzerare la situazione esistente e dotarsi di un servizio informatizzato per poi passare al rilascio dei nuovi permessi. “E’ questo – fa sapere il portavoce e consigliere comunale, Carlo Salvemini - l'unico strumento capace di stabilire migliore vivibilità del centro storico riducendo accessi inutili e/o incontrollati, nell’ attesa che la città si doti di parcheggi (Ex Enel, Ex Caserma Massa) e, anche, di un Piano della Mobilità Sostenibile. E predisponga la progressiva estensione della pedonalizzazione del centro cittadino”.


Ha poi aggiunto: “Consapevoli di non dover sprecare questa opportunità abbiamo esaminato bisogni, necessità, criticità, privilegi: provando ad intrecciarli con la situazione attuale. Interrogando gli uffici, accendendo all’open data, studiando articolo per articolo la proposta di regolamento. In questo modo abbiamo quantificato quante auto in meno potremmo fare accedere alla Ztl, obiettivo politico da tutti condiviso, facendo scelte precise e modificando alcune previsioni oggi contenute nel regolamento”.

La giornata di lunedì è attesa anche dagli esponenti del Pd che, proprio nel giorni scorsi, avevano lanciato anche una raccolta firme nel centro storico per rivedere l’accesso al cuore di Lecce da parte delle auto. “Nel corso della discussione in consiglio comunale sul nuovo regolamento per l'accesso nella zona a traffico limitato presenteremo un apposito ordine del giorno per impegnare l'amministrazione ad attivare h24 la videosorveglianza contestualmente all'entrata in funzione delle nuove regole”, ha invece fatto sapere il consigliere Antonio Rotundo. Non soltanto riduzione dei pass, dunque, ma anche contestuale  deterrenti per la trasgressione delle regole. “La strada obbligata è quella di avere un’unica Ztl per l’intera giornata, superando l'assurdità di una Ztl dalle ore 21 alle ore 6 che di fatto consente a tutti l'accesso con l'auto nel cuore della città ed il suo attraversamento da via Fazzi a Porta Napoli”, ha concluso Rotundo.

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