Protesta degli avvocati leccesi portata all’attenzione del Ministro Orlando

Dopo l'incontro alla Camera, avvenuto già nella giornata di ieri coi parlamentari Pd del Salento, Teresa Bellanova e Salvatore Capone, il neo responsabile della Giustizia evidenzia l'intenzione di voler ascoltare i territori

Ministro Orlando accanto al premier Renzi (@TM News/Infophoto)

LECCE - Le richieste dell’Avvocatura leccese, che sta protestando contro i disagi che hanno a che fare col mondo della giustizia, imbrigliato nelle lentezze burocratiche, sono già all’attenzione del neoministro al ramo, Andrea Orlando. Quest'ultimo, dopo l’incontro alla Camera avvenuto già nella giornata di ieri con i parlamentari Pd del Salento, Teresa Bellanova e Salvatore Capone, ha evidenziato l’intenzione di voler incontrare e ascoltare i territori.

“Ancor più urgente adesso, una interlocuzione politica - è stato rimarcato dai parlamentari - dopo la diffida della Commissione di vigilanza e l’invito alla revoca dello sciopero giunto dalla sezione leccese dell’associazione nazionale magistrati, e contestualmente la decisione degli avvocati di proseguire nello sciopero ad oltranza, maturata nell’assemblea svoltasi ieri. Da parte del Ministro l’attenzione è alta e così la disponibilità all’ascolto e al confronto”.

“Lo abbiamo affermato all’avvio della protesta e lo confermiamo oggi" -, sottolinea Salvatore Capone. "La protesta degli avvocati impone al Parlamento e al nuovo governo una riflessione seria e non più rinviabile sulle urgenze e sui disagi che vivono gli operatori della giustizia, penalisti e civilisti. L’allarme sulla rottamazione della giustizia lanciato dall’Oua non può essere ignorato e impone l’urgenza di una priorità. Come peraltro lo stesso presidente del consiglio ha indicato nel suo discorso alla Camera”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Siamo consapevoli - prosegue Teresa Bellanova, componente dell’Ufficio di presidenza gruppo Pd alla Camera  - che per una riforma della giustizia equa ed efficace occorra partire dall'ascolto e dal coinvolgimento degli attori principali, da coloro che della macchina-giustizia conoscono punti dolenti e virtù. Consideriamo non più rinviabile l’impegno per semplificare i riti burocratici di una giustizia in troppi casi lenta, in altri ingiusta o inefficace o non equa. Così come è necessaria e urgente, e gli avvocati hanno ragione a sottolinearlo, la riduzione dei costi di accesso, per consentire ai cittadini di poter sostenere e tutelare i propri diritti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • “Vai a casa mia e sposta tutto”. Ma vedono il messaggio e trovano la droga

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Colpo in testa e via con i soldi: portiere dell’hotel aggredito per rapina

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento