Politica Viale Gallipoli

Strada statale 16, è di nuovo caos per le varianti del progetto. Scatta la protesta

Gli operai del gruppo Palumbo si sono radunati davanti alla sede di Anas, chiedendo di trovare una soluzione che gli permetta di evitare la cassa integrazione. Tra azienda ed ente appaltante non c’è accordo circa il prezzo delle varianti necessarie e rilevate in corso d’opera

I lavoratori durante la protesta

LECCE – Sono state ore concitate, quelle di questa mattina, davanti alla sede dell’Anas di Lecce. Gli operai del gruppo  edile Palumbo, impiegati sul cantiere della strada statale Maglie – Otranto, si sono radunati in viale Gallipoli per strappare un incontro con i gestori della rete stradale.

Ma hanno dovuto attendere un paio di ore prima che i sindacalisti di Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl potessero interloquire con il dirigente della sede territoriale di Anas, l’ingegnere Calcagnile. La tensione è rapidamente salita alle stelle, la pazienza degli operai si è logorata nella lunga attesa e gli stessi si sono riversati in strada, bloccando un’arteria particolarmente trafficata per tre quarti d’ora buoni.

Il colloquio con i sindacalisti ha riportato la situazione sotto controllo, grazie anche alle rassicurazioni di Anas che si è detta disposta a risolvere l’impasse, trovando un accordo in tempi rapidi con l’azienda edile. Cosa è accaduto dunque? Per comprenderlo bisogna fare un passo indietro, tornando alla giornata di venerdì 19 giugno, quando i rappresentanti sindacali hanno saputo che i lavori potrebbero subire una battuta d’arresto in alcuni tratti della strada statale 16.

La cantierizzazione dell’opera, è utile ricordarlo, aveva già subito ritardi e rallentamenti a causa di intoppi burocratici, definitivamente risolti negli ultimi mesi del 2012. Da oltre due anni, gli operai si sono messi al lavoro, impiegati a tempo pieno. E adesso è giunto un nuovo ed inaspettato stop: il progetto iniziale, in corso d’opera, potrebbe essere soggetto a varianti su alcuni punti. Queste variazioni sono oggetto di perizie tecniche e ovviamente prevedono lo stanziamento di ulteriori fondi, rispetto alla cifra iniziale dell’appalto.20150622_104456-2

La contesa tra ente appaltante e gruppo Palumbo, relativa al prezzo delle varianti calcolato anche in base al costo del lavoro e delle materie prime, è scattata quasi immediatamente. “Anas ha proposto, come spesso accade negli appalti pubblici, di ribassare l’offerta dell’azienda – ha spiega Alessio Colella di Fillea Cgil al margine della protesta -. La mancata intesa potrebbe andare a detrimento dei lavoratori perché, mentre le parti sono impegnate in questa contrattazione sul prezzo, una parte dei lavoratori potrebbe finire in cassa integrazione. Forse persino la metà di loro”.

Al momento non vi è certezza rispetto alla possibilità che il cantiere si blocchi realmente, e per un tempo indefinito. I sindacalisti, tuttavia, hanno puntato i piedi per scongiurare il ricorso agli ammortizzatori sociali. E stanno sollecitando ente e azienda a trovare una soluzione in tempi veloci. “Mercoledì 24 giugno, nel pomeriggio, incontreremo di nuovo i vertici del gruppo edile per decidere il da farsi – ha fatto sapere Colella -. Nel frattempo non vi sono però certezze né sulla prosecuzione dei lavori, nei tratti interessati dalle varianti di progetto, né per i dipendenti”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Strada statale 16, è di nuovo caos per le varianti del progetto. Scatta la protesta

LeccePrima è in caricamento