Politica

Qualità della vita, Lecce solo 85esima. Ma Gabellone sorride

Nella tradizionale classifica sulla vivibilità nelle province italiane del Sole 24ore, il capoluogo salentino si piazza piuttosto in basso. Eppure Antonio Gabellone si dice ottimista: "Risalite nove posizioni"

LECCE - Si può gioire, pur trovandosi all’85esima posizione nella classifica per la qualità della vita nelle 107 province italiane? Evidentemente sì, spulciando tra le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali a commento della ormai tradizionale graduatoria de il Sole 24ore sulla vivibilità nelle principali città italiane. Sorride l’Emilia Romagna che vede Bologna al primo posto assoluto e piazza tre vittorie nelle singole voci: al capitolo “Affari e lavoro” con Ravenna, in quello dedicato alla Popolazione con Piacenza e nell’area “Tempo libero” con Rimini.

Fanalino di coda, invece, la pugliese Foggia, penultima nel 2010 e ultima già nel 2002, preceduta da diverse realtà del Sud, a dimostrazione che al Nord si continuerebbe a vivere qualitativamente meglio rispetto al Meridione, sotto diversi aspetti. Le voci su cui la graduatoria si esprime sono “tenore di vita”, “affari e lavoro”, “servizi ambiente e salute”, “popolazione”, “ordine pubblico”, “tempo libero”.

Lecce, dunque, si piazza all’85esimo posto, in leggera discesa rispetto al 2010. Ma il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, non si scompone ed intravede nel dato un Salento comunque “vivo” e “vitale”: “Nonostante una crisi senza precedenti, tanto forte da dover necessitare di interventi nazionali estremi – afferma -, il sistema Salento tiene il suo equilibrio, nell’ultimo biennio risalito sino all’attuale 85° posto nella graduatoria della qualità della vita italiana, complessivamente un +9 posizioni dall’insediamento del governo di centrodestra alla Provincia di Lecce. Un risultato che ovviamente deve spingerci a migliorare ancora di più questa posizione, di leadership in Puglia ma comunque di medio-bassa classifica in tutta Italia”.

gabellone-2Per Gabellone, di positivo ci sarebbe la conferma di Lecce quale “isola più felice di Puglia anche davanti al capoluogo regionale Bari”, ma “è solo un punto di partenza verso traguardi ancora migliori, magari in condizioni economiche e produttive ben diverse dalle attuali, sulla soglia della recessione”. Il presidente punta lo sguardo sulla Provincia di Lecce, spiegando che in questi 2 anni di legislatura, Palazzo dei Celestini, a suo dire, si sarebbe già “riappropriata del ruolo di faro delle politiche attive e del lavoro del Salento, assumendo l’onere gravoso di farlo in questo momento storico di grande difficoltà, con spiccato senso della responsabilità istituzionale”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Qualità della vita, Lecce solo 85esima. Ma Gabellone sorride

LeccePrima è in caricamento