Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

"Radio e tv, lo sapevate che c'è un referendum?"

Adriana Poli Bortone prende una posizione polemica nei confronti delle emittenti locali. E scrive: " Pare vogliano ignorare il problema". Parte così l'invito: "Aderite a una battaglia di democrazia"

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Adriana Poli Bortone, in qualità di componente del Comitato promotore dei referendum elettorali e responsabile di Alleanza nazionale per i referendum per il centro sud, chiede a gran voce a televisioni e radio locali di aderire attivamente alla campagna referendaria per la modifica della legge elettorale. Le firme necessarie dovranno essere depositate in Cassazione entro il 24 luglio. Ed è una vera e propria strigliata, quella di Adriana Poli Bortone, non priva di toni apertamente polemici, verso le emittenti.

"Lo spazio in Rai, pur se insufficiente, c'è - scrive loro Adriana Poli Bortone in una lettera - non altrettanto può dirsi per le reti private che pare vogliano ignorare il problema. In nome e per conto del Comitato nazionale, di cui faccio parte, chiedo alle emittenti radiofoniche e televisive la loro adesione attiva ad una campagna di grande democrazia volta a ridurre in maniera consistente il numero dei Partiti per dare chiarezza e stabilità al governo della nazione".


Intanto oggi, domani e dopodomani si celebra in tutta Italia il "Referendum Day": i banchetti per la raccolta delle firme saranno sparsi in varie piazze dei capoluoghi e della provincia italiana. Mobilitati attivisti e simpatizzanti di Alleanza nazionale.

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