Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Forza Italia rinasce nelle principali città. Baldassarre capogruppo europeo

Il politico salentino investito del ruolo di rappresentanza all'interno del Parlamento europeo: a Lecce e Nardò annunciata la fine ufficiale del Pdl. D'Autilia: "Onestà intellettuale e coerenza i nostri valori aggiunti"

LECCE - La nuova Forza Italia riprende il proprio radicamento sul territorio salentino, attraverso la nascita dei gruppi nei consigli comunali e non solo. È di queste ore, infatti, la nomina a capogruppo del partito berlusconiano 2.0 nel Parlamento europeo, del salentino Raffaele Baldassarre. E la notizia viene accolta con entusiasmo dal coordinatore provinciale (del Pdl), Antonio Gabellone, che parla di "riconoscimento prestigioso ma anche di autorevolezza per chi in appena una legislatura d’esperienza sin qui maturata a Strasburgo ha già lasciato il segno del suo lavoro al Parlamento Europeo, in un contesto e in un consesso in cui la nostra forza politica si misura e si rapporta a una così prestigiosa e storica tradizione come quella dei Popolari europei".

La rinascita di Forza Italia è stata sancita ufficialmente anche a Lecce: "Cavalchiamo questa ondata di novità - ha scritto il capogruppo a Palazzo Carafa, Damiano D'Autilia -, per continuare il nostro percorso sul territorio, un segnale di cambiamento condiviso dal sindaco della città di Lecce, Paolo Perrone, che grazie alla sua attività amministrativa porta quotidianamente alla ribalta delle cronache nazionali l'immagine positiva del nostro territorio, dai parlamentari di Forza Italia e dai rappresentanti a tutti i livelli del neonato movimento". 

"Non si tratta di una nuova definizione politica, ma di un progetto innovativo - spiega D'Autilia - sul quale convergono le identità di ognuno di noi, destinate ad integrarsi per dare alla comunità risposte concrete. La rinascita di Forza Italia segna l'inizio di un nuovo capitolo, fatto di fiducia popolare nei confronti della politica.  Siamo pronti a intraprendere questo cammino, guidati Silvio Berlusconi e da Raffaele Fitto, che hanno dimostrato di restare fedeli ai principi fondatori della loro forza politica. Siamo convinti che l'onestà intellettuale di chi resta legato ai valori fondatori del nostro movimento possa rappresentare il valore aggiunto di chi intende trasmettere questa forza agli elettori tutti.  Con grande entusiasmo intraprendiamo questa nuova avventura politica, consapevoli che il rinnovamento strutturale, e non ideologico, conferisca positività ai nostri intenti". 

Anche a Nardò, il gruppo di consiglieri comunali Mirella Bianco, Cesare Dell’Angelo Custode e Alessandro Presta annunciano la creazione del gruppo consiliare di Forza Italia, che formalizzeranno adesso al presidente del consiglio Antonio Tiene. Inoltre, tutto il partito a Nardò transiterà in Forza Italia: “Ci ritroviamo senza dubbio alcuno - fanno sapere - nella rinata Forza Italia e nella volontà di Silvio Berlusconi di accantonare l’ormai logora insegna del Pdl. Crediamo che il ritorno a Forza Italia sia il modo migliore per rilanciare il centrodestra anche a livello locale, al di là della particolarità delle vicende romane legate al governo e alla discutibile scelta del gruppo di Alfano di smarcarsi in un partito diverso".

"Assieme al consigliere provinciale Mino Frasca - proseguono - e a tutti i militanti, faremo ripartire Forza Italia anche a Nardò e con il suo simbolo continueremo la nostra attività a Palazzo Personè. Infatti, assieme a noi consiglieri comunali, tutto il direttivo cittadino dell’ex Pdl e gli iscritti all’unanimità hanno espresso la volontà categorica di transitare in Forza Italia".

"Se questo Paese ha una possibilità di ripartire e sconfiggere la crisi - aggiungono Bianco, Dell’Angelo Custode e Presta - questa è Silvio Berlusconi, che merita il sostegno incondizionato di tutti noi. Apprezziamo moltissimo, pertanto, la coraggiosa assunzione di responsabilità di Raffaele Fitto che nei difficili giorni della spaccatura all’interno del Pdl, ha guidato la maggioranza di chi ha scelto di non barattare la propria coerenza con la sopravvivenza di un governo inutile e con l’alleanza di chi sta lavorando per eliminare Silvio Berlusconi dalla politica e dalle istituzioni italiane. Per noi è un approdo naturale, determinato da forte convinzione e dalla condivisione che in questi giorni moltissimi elettori del centrodestra neretino ci hanno assicurato”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Forza Italia rinasce nelle principali città. Baldassarre capogruppo europeo

LeccePrima è in caricamento