Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Referendum Casalabate, approvata la legge della Giunta

Il Consiglio regionale ha approvato, con il voto unanime, una legge predisposta dall'assessore Marida Dentamaro che abbina la consultazione diretta con quella nazionale del 12 e 13 giugno 2011

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BARI - Il Consiglio regionale ha approvato, con il voto unanime, una legge proposta dalla Giunta e predisposta dall'assessore Marida Dentamaro, che abbina il referendum regionale su Casalabate con quelli nazionali in programma per il 12 e 13 giugno 2011, ripartendo i costi tra ministero dell'Interno e Regione Puglia.

"La ripartizione delle spese derivanti dalla contemporanea effettuazione dei referendum nazionali e di quello regionale - sottolinea in un nota pubblicata sul sito della Regione, Marida Dentamaro - andrà necessariamente specificata in un'apposita convenzione, da stipularsi tempestivamente tra Prefettura di Lecce, per conto del ministero dell'Interno, e Regione Puglia. Tale atto bilaterale - conclude - costituirà la necessaria conclusione di un percorso condiviso inter-istituzionale che impegnerà lo Stato e la Regione in un atto di leale collaborazione, nel rispetto delle esigenze delle popolazioni locali e dell'indispensabile raccordo ed equilibrio dei conti pubblici".

E' invece del 22 febbraio scorso la delibera del Consiglio regionale sul referendum consultivo per l'istituzione della marina di Casalabate, in provincia di Lecce, quale risultato di cessioni e compensazioni territoriali tra i Comuni di Lecce, Trepuzzi e Squinzano. "Con l'approvazione unanime da parte del Consiglio regionale dell'indizione del referendum consultivo per la marina di Casalabate che si terrà il 12 e 13 giugno prossimi, abbiamo finalmente riconosciuto il diritto legittimo dei cittadini ad esprimere la loro volontà sulla unificazione dei territori della Marina per una maggiore valorizzazione". Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali salentini del centrodestra Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti, Mario Vadrucci.


"Il referendum per il passaggio del territorio di Casalabate ai Comuni di Trepuzzi e Squinzano, così come richiesto dalle popolazioni interessate al fine di una migliore valorizzazione di una marina di grandi potenzialità - concludono -, è un ulteriore decisivo passaggio di un iter sofferto quanto unanimemente condiviso. Ora finalmente la parola passa ai cittadini".

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