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Elezioni, la carica dei consiglieri comunali s'infrange sul muro delle preferenze

In cinque hanno partecipato alle regionali: Capone e Foresio del Pd, Tondo con Oltre, Scorrano con Forza Italia e Signore con Fratelli d'Italia. Ma la loro rincorsa non è stata sufficiente contro la concorrenza, nonostante il buon risultato nel capoluogo

LECCE – Erano cinque i consiglieri comunali di Lecce in lizza per la competizione elettorale regionale e nessuno di loro ce l’ha fatta: per Loredana Capone e Paolo Foresio del Pd, Giampaolo Scorrano di Forza Italia, Angelo Tondo di Oltre con Fitto, Pierpaolo Signore per Fratelli d’Italia il risultato non è stato tale da garantire il passaggio in consiglio regionale.

L’esponente democratica del Pd era uscente e assessore alle Attività Produttive e partiva con un pronostico di sicuro non sfavorevole. Ha ottenuto 12744 voti in tutta la circoscrizione provinciale, posizionandosi terza dietro Sergio Blasi ed Ernesto Abaterusso, mentre nel capoluogo è stata la più votata del suo partito e la seconda in assoluto, dopo Saverio Congedo (Oltre).  Subito dopo di lei, è arrivato Paolo Foresio con 1616 preferenze ottenute in città e 5457 in totale che gli sono valse il sesto posto nella lista.

Nel centrodestra il consigliere comunale più votato è stato Angelo Tondo con 1018 voti, 3524 in totale (settimo posto), seguito da Giampaolo Scorrano con 748, primo in Forza Italia in città e quarto nella circoscrizione con 1912 preferenze. Infine Pierpaolo Signore di Fratelli d’Italia, che a Lecce ha ottenuto 371 voti mentre in totale ne ha avuti 1040. 

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