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Residenti in difficoltà: la richiesta di rivedere i criteri per l'accesso alla Ztl

Il Comitato per la tutela del centro storico ha avanzato delle proposte emendative al nuovo regolamento comunale per inserire alcune categorie di persone che hanno reale necessità di entrare a Lecce con l'autovettura

Foto di repertorio

LECCE – Il traffico nel centro di Lecce si è snellito in virtù dell'entrata in vigore del nuovo regolamento per l'accesso alla Ztl ma alcuni residenti, riuniti un comitato, hanno storto il naso. Ed hanno scritto un comunicato in tono polemico, replicando ai dati diffusi dal Comune nel corso dell'ultima conferenza stampa sul tema.

I residenti hanno sottolineato come alcuni automobilisti, dotati dei vecchi pass prorogati fino alla fine di giugno, abbiano continuato a circolare. E, da luglio in poi, alcuni di loro si sono trovati in difficoltà, perchè questi non hanno ottenuto il rinnovo dei pass per le terze auto di proprietà ed in uso per esempio ai figli, per le terze auto custodite in garage e per le vetture delle persone di fiducia, come familiari o badanti.

Secondo il comitato, il rinnovo dei pass a queste categorie non avrebbe avuto impatti significativi sul traffico.

E ancora: “Se si analizzano i dati forniti, si nota che i vecchi pass rilasciati ai residenti senza limitazione di categorie, erano pari a 2mila 410, dei quali 2mila 265 per prime e seconde vetture  e solo 145 (il 6 percento) per le terze o più vetture per nucleo familiare”.

“I pass rinnovati fino al 30 giugno risultano essere mille 825,  ai quali si aggiungeranno quelli ancora in lavorazione dagli uffici preposti; questi mille 825 e più pass comprendono milla 420 pass di tipo Res, 145 pass di tipo Dim, 175 pass di tipo Gar1, ed 85 pass di tipo Gar2”.

A conti fatti, si legge nel comunicato, la differenza tra vecchi e nuovi pass per i soli residenti risulta essere di circa 585 unità: “Queste sono in parte costituite da quelle categorie penalizzate dalle limitazioni imposte dal nuovo regolamento”.

“Con i dati diffusi in conferenza stampa non è stato reso noto in numero dei pass non rinnovati e neanche il motivo del loro mancato rinnovo”: gli organizzatori del comitato ritengono che conoscere tali dati sarebbe stato utile per avere la misura dell’attuale disagio di quei residenti che, avendone reale necessità, ne avevano fatto richiesta.

Il Comitato per la tutela del centro storico di Lecce ha presentato quindi le sue proposte emendative ed è in attesa della prossima seduta del Consiglio comunale: “Si rammenta che il presidente della 2° commissione Mobilità e traffico, Ernesto Mola, in confronto televisivo con componenti del Comitato, aveva affermato che la validità dei pass doveva essere di 5 anni e non di soli 2 anni, come poi invece è stato. Lo stesso presidente Mola assicurò un suo diretto interessamento in merito  anche al problema dei pass non più rinnovati alle vetture non di uso quotidiano, ma ferme nei garage dei residenti per un uso sporadico e sempre alternativo”.

“Prendiamo atto che in conferenza stampa si sia manifestata la volontà di apportare in Consiglio ulteriori margini di miglioramento e che ci sia l’intenzione di considerare le singole e fisiologiche richieste, alcune delle quali accolte con l’applicazione del regolamento”.

E in virtù di queste considerazioni, il Comitato ha chiesto di rivalutare i criteri per l'assegnazione dei pass includendo le terze auto dei familiari dello stesso nucleo abitativo con stessa residenza anagrafica; lee vetture ultra quarantennali di interesse storico custodite in garage; per le auto di persone che assistono residenti bisognosi di cure e di estendere infine la validità a 5 anni.

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