Proposta della Cgil al sindaco: "La cittadinanza onoraria per Liliana Segre"

La segretaria generale, Valentina Fragassi, ha chiesto a Salvemini di rendere omaggio alla senatrice finita nel calderone di minacce e affermazioni inaccettabili

LECCE – La Cgil di Lecce ha proposto al sindaco del capoluogo di attribuire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. La richiesta, a firma della segretaria generale, Valentina Fragassi, è stata recapitata in via ufficiale al primo cittadino.

La leader sindacale ricorda le recenti affermazioni del coordinatore locale della Lega, l’avvocato Riccardo Rodelli, autore di una nota nella quale la Segre, sopravvissuta all’Olocausto, era definita con toni sarcastici e sprezzanti come “nonnetta” e “la Mrs Doubtfire di Palazzo Madama”.  Poche ore dopo la diffusione di quel testo, nel quale si commentava l’astensione del centrodestra rispetto alla proposta della senatrice di istituire una commissione parlamentare sul razzismo e sull’antisemitismo, Rodelli aveva comunicato la sue dimissioni: l’ondata di reazioni lo aveva travolto tanto da portare il coordinatore provinciale del partito ad azzerare tutto l’organigramma che pure era stato nominato poche settimane prima.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La richiesta formalizzata a Carlo Salvemini, tra le altre cose, arriva a poche ore dalla decisione delle autorità di sicurezza di assegnare una scorta alla donna, che oggi ha 89 anni, perché le  minacce contro la sua persona sono considerate attuali e attendibili: “Vedere accostata la nostra città a certe dichiarazioni è un duro colpo per chi ama Lecce e ne conosce lo spirito libero e democratico – ha scritto la segretaria della Cgil -. Quelle vergognose parole rischiano di infangare il nome di una comunità da sempre votata all’accoglienza, alla tolleranza, al rispetto dell’altro e di offuscare l’immagine stessa della città. Riteniamo per questo motivo che sia necessaria una presa di posizione forte, ufficiale e simbolica per ribadire il carattere democratico di Lecce e per manifestare concretamente vicinanza e solidarietà alla senatrice a vita”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Finanziamenti con documenti falsi, al terzo tentativo scattano le manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento