Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Il comune fa bis. Arriva il riconoscimento della Fondazione Cesaretti

Dopo quello di Legambiente arriva per Minervino anche il prestigioso riconoscimento della Fondazione "Simone Cesaretti" e dell'università Phartenope di Napoli. Per le "eccellenze della sostenibilità energetica del Sud Italia

MINERVINO DI LECCE - Lo scorso lunedì 12 dicembre, il Comune di Minervino di Lecce ha partecipato al Forum nazionale “Echi del 2 aprile, La sfida energetica alla sostenibilità del benessere”, tenutosi presso il plesso monumentale di villa Doria D’Angri a Napoli ed è stato il primo tra i premiati dalla Fondazione Simone Cesaretti e che ha sede presso l’Università Parthenope quale “Eccellenza della sostenibilità energetica”.

Premio Cesaretti-2Ancora una volta, il Comune è stato selezionato in base al percorso amministrativo improntato alla sostenibilità ed ai risultati ottenuti grazie al bando ministeriale “Poin Energia” che ha portato nella cittadina del sud Salento la somma di 3milioni e 500mila euro, finanziati con due distinti progetti finalizzati all’efficientazione energetica e al recupero, in base ai criteri di sostenibilità ambientale,  di un intero plesso scolastico di proprietà comunale, oltre ad altre numerose iniziative in campo ambientale. Si legge nella motivazione del comitato scientifico che Minervino di Lecce “è uno dei piccoli comuni italiani più attivi nel sensibilizzare i propri cittadini sull’importanza del risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti alternative ”.

Un riconoscimento molto significativo per il sindaco Ettore Caroppo, che si è detto commosso di ricevere il premio, una vera e propria opera d’arte contemporanea, piena di significati simbolici: due lastre di cristallo trasparenti in equilibrio su una base portano incisi i quattro pilasti che rappresentano il capitale umano, sociale, naturale e fisico, poggiati in bilico su una curva che tocca il sole che sta all’orizzonte. In basso il profilo di un giovane, Simone Cesaretti, che guarda verso un futuro pieno di luce e di stelle. A metà una bilancia, segno che l’opera dell’uomo “sta in piedi” solo grazie all’equilibrio, fulcro tra necessità umane e i valori, la conoscenza, l’ambiente e la partecipazione, motto della Fondazione.Foto Premio Cesaretti-2

“Questo premio giunge inaspettato - ha dichiarato al suo ritorno da Napoli -, quando iniziai la mia avventura nel 1999 il motto della mia lista chiamata Li lioni era quello dell’epigrafe incisa sul portale della chiesa di San Pietro, alle porte del mio paese: Comu lu lione ete lo Re dell’animali, cusì Minerbino ete lo Re de sti Casali. L’obiettivo sin dal 1999 era quello di riportare Minervino ad essere un Comune da annoverare tra le eccellenze della Terra d’Otranto. Credo che questo obiettivo sia stato sicuramente ed ampliamente raggiunto visti i risultati”.

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