Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Rifiuti, dal consiglio di Uggiano stop unanime all'Ato

Nell'assise comunale all'aperto di ieri sera, voto unanime e bipartisan per il superamento dell'Ato e per il passaggio del servizio raccolta rifiuti direttamente ai Comuni. Nasce un comitato popolare

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UGGIANO LA CHIESA - Abolire le Ato e riconsegnare ai comuni la gestione del servizio rifiuti: sono questi i due punti cardine che emergono dall'atteso confronto di ieri sera, nella cornice di Piazza Umberto I, all'interno del consiglio comunale di Uggiano La Chiesa, con all'ordine del giorno "Gestione dei Rifiuti - Problematiche - Determinazioni".

L'intera assemblea ha votato all'unanimità la proposta di delibera, che prevede l'abolizione e il superamento delle Ato, il passaggio della gestione della raccolta all'Unione dei Comuni e la nascita di un comitato popolare, formato da cittadini e amministratori, che segua la tutta problematica fino alla sua risoluzione. Una scelta rilevante che si collega alla denuncia dell'amministrazione locale sull'insostenibilità dei costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti e che ha spinto il sindaco, Salvatore Piconese, a mettere in discussione il rapporto con l'Ato Le/2 e ad avviare la battaglia legale in difesa degli interessi dell'ente comunale.

Pertanto, il Consiglio comunale, svoltosi alla presenza di numerosi cittadini che sono intervenuti e hanno avanzato delle proposte, ha dato un indirizzo politico-amministrativo al proseguo dell'azione della Giunta comunale, la quale dovrà insistere nella battaglia contro l'aumento dei costi sui rifiuti, coinvolgendo tutti gli organi competenti, a partire dalla Regione Puglia, favorendo la nascita di un comitato popolare, in grado di seguire l'intero processo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nell'Ato Le/2.

"Dal Consiglio comunale di Uggiano La Chiesa parte un segnale politico chiaro - annuncia Salvatore Piconese - il legislatore si affretti a superare definitivamente le Ato, poiché in questi anni hanno dimostrato la loro inutilità. Accanto a ciò è indispensabile un ritorno ai comuni della gestione della raccolta dei rifiuti, al fine di migliorare l'intera organizzazione del servizio".


"E poi - prosegue - avviare subito sul territorio un confronto popolare costituendo un Comitato formato da uomini e donne che si dedicherà alla problematica dei rifiuti supportando e stimolando anche le scelte gli enti preposti. La discussione aperta del nostro Consiglio comunale ha dimostrato che la questione dei rifiuti è particolarmente sentita dai cittadini. Pertanto, è indispensabile un loro coinvolgimento".

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