Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

L’esordio di Mazzei in Regione: “Un Senato dimezzato ma eletto dai cittadini”

Il neo consigliere salentino a via Capruzzi chiede una riforma che porti all'elezione dei rappresentanti nella seconda Camera della Repubblica, dimezzandone i numeri, in un'unica tornata accorpata al voto per le regionali

Bari - “Non trasformiamo il Senato della Repubblica in una camera di nominati”. È stato questo lo spunto d’apertura del primo intervento nell’assise di Via Capruzzi, del neo consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei, subentrato al dimesso Mario Vadrucci.

Per Mazzei, un conto sarebbe la legittima intenzione di ridurre le spese della politica, ben altro non rispettare, andando contro i dettami della carta europea delle autonomie locali secondo la quale non possono esistere organismi istituzionali rappresentativi senza il suffragio universale dei loro rappresentanti.

“Ma ciò che è cosa ancora più grave – spiega - sta nel fatto che il Senato voluto da questo governo e dalla maggioranza che lo sostiene, vedrebbe tra i suoi membri amministratori locali già impegnati alacremente nella loro attività sul territorio. Come potrebbero dedicarsi all’azione di quella che rimane sempre la Seconda Camera della Repubblica avendo un carico di impegni enorme nei Comuni e nelle Regioni di provenienza?”.

Mazzei ha un esempio su tutti: “Prendete il sindaco di Bari: sarebbe in un sol colpo Primo cittadino di un capoluogo di Regione, presidente della città Metropolitana e membro del nuovo Senato. Come potrebbe assolvere a tutti i suoi impegni in maniera adeguata?  A meno che, sull’altare del presunto risparmio, non si debba sacrificare la qualità dell’azione politica ed amministrativa”.

Da qui, la proposta è quella di un Senato eletto e dimezzato nei numeri in un'unica chiamata alle urne che accorpi il voto per le regionali con il voto per la camera della Autonomie dello Stato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’esordio di Mazzei in Regione: “Un Senato dimezzato ma eletto dai cittadini”

LeccePrima è in caricamento