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Foresta urbana del Wwf: la manutenzione sarà curata dai migranti

I rifugiati e richiedenti asilo si occuperanno di sistemazione dei muretti e falegnameria all'interno dell'area verde protetta di via San Cesario di Lecce

I rifugiati e richiedenti asilo nel bosco

LECCE – La solidarietà incontra l’ambiente. Saranno i ragazzi rifugiati e richiedenti asilo di Arci Lecce a prendersi cura, assieme il Wwf Salento, della Foresta Urbana di San Cesario a Lecce. Le due associazioni hanno infatti stipulato una convenzione che rende sinergico l’impegno per l’interazione delle persone rifugiate e richiedenti asilo con le comunità ospitanti e per la riqualificazione del verde urbano. Grazie al progetto “Soffio Verde” di Arci sono già attive, in numerosi comuni, squadre di ragazzi provenienti dai paesi in conflitto dell’Africa e dell’Asia i quali, in collaborazione con  gruppi di salentini, si occupano di riqualificare aiuole, parchi e vie alberate dei paesi del Salento. A Lecce Soffio Verde ha incontrato il Wwf che ha realizzato e preso in gestione il parco “Foresta urbana di Lecce”. Un vero e proprio patrimonio flori-faunistico sviluppatosi in un’area inizialmente adibita inizialmente all’industria dell’estrazione della pietra.

Dopo la realizzazione del parco Foresta urbana si è posto il problema della sua manutenzione e della cura continua di cui necessita. Questa convenzione favorisce il superamento del problema e getta un ponte tra la sensibilità ambientale e la volontà dei migranti beneficiari dei progetti di accoglienza di rendersi utili alla comunità che li ospita. La convenzione prevede che Wwf Salento si occuperà di formare i richiedenti asilo e i rifugiati per lo svolgimento di quattro attività: la conoscenza e lo studio della biodiversità del parco e la classificazione per la schedatura botanica, delle specie presenti; la manutenzione generale (pulizia della vegetazione secca, allestimento di sentieri, interventi finalizzati ad attività didattico -scientifiche e divulgative); la creazione di piccole aree attrezzate per la sosta e lo svolgimento di attività didattico-scientifiche; il servizio di custodia del Parco.

Arci Lecce curerà la supervisione, il coordinamento e la metodologia degli interventi di manutenzione: i ragazzi si occuperanno del controllo delle erbe infestanti, pulizia dei sentieri e degli spazi destinati alle diverse attività del parco; della lavorazione della sostanza organica derivante dal diserbo e dalle operazioni di potatura; della messa a dimora delle specie vegetali erbacee, arbustive ed arboree e della relativa cura e assistenza; di piccoli interventi per il ripristino e la sistemazione dei muretti a secco e di piccoli lavori di falegnameria per la realizzazione e manutenzione degli arredi del parco come staccionate, plance, panche e tavoli.

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