menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rigenerazione dell'edificio ex Galateo: ben 96 le proposte progettuali

Si è chiusa la prima fase del concorso internazionale voluto dall'amministrazione comunale per individuare l'idea migliore per realizzare housing sociale

LECCE – Sono ben 96 le proposte progettuali per la rigenerazione del grande edificio dell’ex Galateo, per decenni sanatorio antitubercolare e poi struttura ospedaliera dotata di un ampio parco (che a breve sarà aperto alla città grazie a un intervento finanziato dalla Regione Puglia).

Il concorso internazionale, che mira alla trasformazione dell’immobile in un condominio sociale, con servizi per i residenti e per la città, ha avuto un successo notevole. L’alta partecipazione è motivo di orgoglio per l’assessora all’Urbanistica, Rita Miglietta:  “Sono numeri importanti, che ci dicono tante cose, ad esempio che il tema dell’abitare e della sua innovazione legata alla crescente, molteplice e nuova domanda di casa è centrale, in testa agli interessi di tanti progettisti, che lavorano per migliorare la qualità delle città e hanno scelto di misurarsi con le loro competenze all’impulso lanciato dalle istituzioni promotrici del concorso”.

Il sindaco, Carlo Salvemini, le ha fatto eco: “È una partecipazione straordinaria, segno di una attenzione per questa ‘sfida’ progettuale che appassiona professionisti e studi di progettazione di tutto il territorio nazionale e oltre. Una sfida che per noi è anche sociale, perché il Galateo è memoria storica della nostra città e vogliamo diventi il più innovativo immobile destinato all’housing sociale del Mezzogiorno”.

Le proposte sono state caricate sulla piattaforma del Consiglio Nazionale degli Architetti. Il bando del concorso è stato scaricato più di 3mila volte. Ora tocca alla commissione composta da Pierre Alain Croset, professore di Architettura e Design Urbano al Politecnico di Milano, già caporedattore di Casabella e presidente nominato dall’Ordine degli Architetti; Simone Sfriso, architetto e già curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2016, nominato dal Comune di Lecce; Arturo Cucciolla, docente e architetto designato da Puglia Valore Immobiliare; Carlo Cecere, docente e architetto designato da Arca Sud Salento; Maria Antonietta Aiello, docente e ingegnere designato dall'Ordine degli ingegneri.

Entro il 24 luglio la giuria dovrà selezionare i cinque gruppi di progettazione che accederanno alla seconda fase del concorso, la cui conclusione è prevista a dicembre. L’assessora Miglietta ha voluto ringraziare la Regione “che ha fatto propria la proposta dell’amministrazione comunale e scelto di investire in questo grande tema dell’abitare, condividendo la metodologia del concorso di progettazione quale strumento migliore per trovare nuove soluzioni a problemi complessi, Puglia Valore Immobiliare proprietaria dell’immobile con il suo amministratore unico Cataldo Balducci e la responsabile unica del procedimento, Carmen D'Onghia, che hanno lavorato alla redazione del bando, insieme ad Arca Sud Salento, l’amministrazione comunale e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Lecce, a valle della condivisione con la Soprintendenza”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento