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Rimosse 10 tonnellate di rifiuti. E da domani ecco le fototrappole

In tre mesi smaltita una quantità enorme di spazzatura dalle strade extraurbane, un lavoro che si affianca all'iniziativa "Quartieri puliti". E adesso arrivano anche le videocamere nascoste per inchiodare gli sporcaccioni

LECCE – Sarà pure una parte minoritaria di cittadini e imprese, come spiegano dal Comune di Lecce, ma valgono per dieci, tante quante sono le tonnellate di spazzatura recuperata in appena tre mesi di lavoro. Rifiuti abbandonati che sono sati raccolti e smaltiti. Si sta parlando di cifre che riguardano, in questo caso, le strade extraurbane, laddove si formano micro e qualche volta anche macro discariche abusive.

Tutta spazzatura, quando possibile, che è stata anche differenziata al posto degli sporcaccioni/evasori che trovano più facile e meno costoso deturpare il proprio territorio che provvedere in maniera normale. E dunque: vetro, plastica, legno, ingombranti, potature e rifiuto organico. Il tutto, ovviamente, non gratis. Il contribuente ci ha rimesso circa 10mila euro. Tanto è costata alla città la scorrettezza degli incivili.

I dati sono stati diffusi oggi dall’Ufficio ambiente di Palazzo Carafa. E non è tutto. Il Comune, infatti, rende ufficiale che già da domani saranno posizionate le prime fototrappole per cercare di stanare quanti più incivili possibili.  

Ripulita una discarica sulla Lecce-San Cataldo

Per quanto riguarda l’immondizia abbandonata sul ciglio delle strade extraurbane, proprio oggi s’è svolto l’ultimo intervento straordinario di una lunga serie, con il supporto della ditta Monteco. E’ stata così rimossa una  discarica abusiva al quarto chilometro della Lecce-San Cataldo. Nel tempo si erano accumulati sacchetti di spazzatura domestica e rifiuti speciali. Per ora rimangono solo alcune lastre di amianto, che dovranno essere rimosse nei prossimi giorni con un intervento speciale, visto il tipo di materiale. Fra oggi e domani, inoltre, saranno ripulite le piazzole di sosta della tangenziale est, fra i luoghi più oltraggiati dai cittadini meno decorosi.

Ecco tutte le strade in cui si è intervenuti

Gli interventi straordinari di questi tre mesi hanno riguardato una sfilza di strade periferiche che conducono verso campagne, mare, località vicino Lecce: via Vecchia Carmiano, via Codacci Pisanelli, via Giammatteo,  via Frigole, via Adriatica, via Vecchia Frigole, Via Scrimieri, via Ameri, via Vecchia Copertino, via Del Ninfeo, via Bartali, via San Pietro in Lama, via Surbo (strada provinciale), via dell'Agricoltura (strada Lecce-Novoli). E, ancora, le strade attorno all'abbazia di Cerrate. Ovviamente, chi smaltisce in modo illecito, e non si parla solo di cittadini, ma anche di aziende, preferisce queste arterie per scaricare, vista l’assenza di occhi indiscreti.

“La raccolta straordinaria dei rifiuti abbandonati sulle strade extraurbane è un servizio aggiuntivo che i leccesi sono costretti a sostenere a causa dell'inciviltà di alcuni concittadini – dichiara l'assessore all'Ambiente Carlo Mignone – Per questo chiediamo a tutti di mettersi al fianco degli uffici e dell'assessorato all'Ambiente non solo segnalando le piccole o grandi discariche abusive ma facendosi in prima persona sentinelle del proprio ambiente”.

Prosegue l’iniziativa “Quartieri puliti”

Tutto questo lavoro va di pari passo con l’iniziativa “Quartieri puliti”, che ogni sabato si sposta da una zona all’altre della città, per pulizie straordinarie in quelle aree meno coperte dai servizi compresi nel capitolato d'appalto per lo spazzamento e la pulizia di strade e spazi pubblici. E per un’opera di sensibilizzazione generale grazie all’impiego anche di volontari nella pulizia di aree verdi. Insomma, un impegnativo lavoro che sta vedendo all’opera un fronte unico composto da Ufficio ambiente, Nucleo Dec e Monteco, sotto la direzione dell'assessore all'Ambiente, Carlo Mignone.

E contro i furbi ora arrivano le fototrappole

In diversi casi, il Nucleo affidato al Dec Renato Brunetti e l'Ufficio ambiente hanno anche scoperto elementi che potrebbero ricondurre agli autori di diversi abbandoni, elevando sanzioni che, a meno di contestazioni eventualmente accolte, porteranno a recuperare una parte dei costi affrontati. E con l’arrivo, fin da domani, delle prime fototrappole, si spera di scoprire molti altri trasgressori.

Già in uso in altri comuni salentini (ecco cos'è successo proprio nelle ultime ore a Cutrofiano), saranno alleati preziosi contro i trasgressori. Nascosti in zone dove più alta è l’incidenza di abbandoni, sarà forse più facile d’ora in avanti sanzionare gli incivili. Perché è sacrosanto che, qui inquina, si accolli i costi di smaltimento.

“Se con Quartieri Puliti ci dedichiamo allo spazzamento e alla pulizia di spazi pubblici trascurati nel contesto urbano – dichiara il sindaco Carlo Salvemini - con la pulizia delle strade extraurbane inseguiamo l'obiettivo di recuperare la bellezza delle nostre campagne, deturpata da abbandoni e inciviltà. È un lavoro a volte frustrante, perché spesso le aree ripulite tornano ad essere preda degli incivili, ma contiamo, un passo alla volta e con una strategia che comprende la repressione e la vigilanza da un lato e le agevolazioni Tari dall'altro, di raggiungere significativi miglioramenti in tempi non troppo lunghi”. 

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