“Andare verso le periferie”, il quartiere Stadio mostra i suoi gioielli architettonici

Il complesso parrocchiale di San Giovanni Battista ha accolto l'invito di Papa Francesco e invitato tutti i cittadini, domani, agli eventi che si terranno all'interno. La struttura merita un tour: contiene opere di arredo sacro realizzate da maestri dell'arte internazionale del calibro di Mimmo Paladino

La chiesa di San Giovanni Battista

LECCE - L’invito è arrivato “direttamente” da Papa Francesco: “Andare verso le periferie”. Il complesso parrocchiale San Giovanni Battista, nel quartiere Stadio di Lecce, in via Novara, non se l’è fatto ripetere due volte. Anzi, si fa promotore, per i prossimi anni, di una serie di manifestazioni culturali volte a promuovere e valorizzare il complesso stesso come casa per la comunità del quartiere, col contributo organizzativo dell’Ordine degli architetti e dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e patrocinio del Comune di Lecce e dall’Arcidiocesi di Lecce.

La programmazione civile avrà inizio nel tardo pomeriggio di sabato nell’auditorium parrocchiale, con la presentazione dell’iniziativa nel suo complesso e della sezione progettuale "Andare verso le periferie: un muro che unisce", che prevede la realizzazione di un murales lungo 256 e alto 2,60 metri sulla superficie esterna del muro di recinzione del complesso architettonico; iniziativa che vuole contribuire alla programmazione artistica e culturale di Lecce, città candidata a Capitale della Cultura Europea 2019.

Alle 20, il momento clou dell’iniziativa con la tavola rotonda organizzata dall’Ordine degli Architetti della provincia di Lecce con Franco Purini e Laura Thermes, progettisti del complesso parrocchiale; interventi dell’assessore comunale all’Urbanistica Severo Martini, don Nicola Macculi (ex parroco), Toti Carpentieri (giornalista e critico d’arte) e Claudio Delli Santi (direttore dell’Accademia Belle Arti di Lecce). A moderare l’incontro Massimo Crusi, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Lecce: obiettivo sottolineare ancora una volta l’importanza architettonica di un’opera collocata nella periferia di Lecce e per questo poco conosciuta nel resto della città, ma considerata comunque dagli addetti ai lavori come una delle opere d'arte e d'architettura contemporanea tra le più importanti e significative nel Salento.

Realizzata infatti dall’architetto Franco Purini, esponente di punta del Neorazionalismo italiano, la chiesa contiene opere di arredo sacro realizzate da maestri dell’arte internazionale del calibro di Mimmo Paladino, fondatore della Transavanguardia, e Armando Marrocco.  La tavola rotonda sarà preceduta dalla proiezione del video di 15 minuti “Il Complesso parrocchiale San Giovanni Battista a Lecce: storia di un progetto fortemente voluto dalla Comunità”, realizzato proprio per illustrare la storia e le caratteristiche della struttura.

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