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Risanamento del palasport chiuso da due anni: via agli interventi urgenti

Approvato dal presidente della Provincia, Minerva, il progetto definitivo per 400mila euro. Consegnati intanto i lavori per la messa in sicurezza

Nell'agosto del 2016 la protesta dei giovani atleti "sfrattati" dal palasport.

LECCE – Il presidente Stefano Minerva, con provvedimento proprio, ha approvato il progetto definitivo per il risanamento e l’adeguamento del palasport San Giuseppe da Copertino, a Lecce, inagibile dal 1 agosto del 2016.

Si tratta di una struttura polifunzionale, potenzialmente al servizio non solo del capoluogo ma di una parte dell’hinterland e che al momento dello stop ospitava le attività di dieci sodalizi delle più svariate discipline. Nei giorni successivi alla chiusura vennero organizzate due manifestazioni di protesta, di cui una proprio nell'atrio di Palazzo dei Celestini, con tanto di esibizioni.

Con provvedimento del presidente Stefano Minerva, la Provincia di Lecce ha approvato il progetto definitivo dei lavori di risanamento e di adeguamento della Palestra polifunzionale San Giuseppe da Copertino a Lecce. L’importo complessivo delle opere è di 416mila euro ed è stato coperto con risorse che sono state assegnate nel 2018. I lavori riguarderanno le travi portanti della palestra e prevedono anche un sistema di protezione delle parti esposte agli agenti atmosferici.

In attesa della fase esecutiva, nella quale potranno essere apportate modifiche derivanti dall’analisi di dettaglio, sono stati consegnati i lavori, per 50mila euro, per la messa in sicurezza urgente e per arginare lo stato di degrado di alcuni elementi.

“L’obiettivo – ha spiegato il presidente Minerva - è quello di restituire quanto prima all’utenza questo strategico centro polifunzionale, dalle mille potenzialità, idoneo allo svolgimento di diverse discipline sportive: ginnastica, pallacanestro, pallavolo e pallamano. E che potrà essere utilizzata sia per la pratica sportiva, allenamento per agonismo, attività di base e propedeutica, attività amatoriale che per lo spettacolo sportivo e manifestazioni con presenza di pubblico”.

Minerva ci ha tenuto a precisare che “questo risultato è stato reso possibile grazie anche al lavoro di concerto portato avanti con il Comune di Lecce, nelle persone del sindaco Salvemini, del vicesindaco Delli Noci e dell’assessore Foresio”. L'amministrazione leccese, a novembre, si è offerta per rilevare l'onere della gestione.

Da Palazzo Carafa ha risposto Delli Noci: “Voglio ringraziare il presidente Stefano Minerva – ha detto per aver preso a cuore una nostra istanza, già sottoposta nei mesi scorsi all’attenzione della Provincia di Lecce. Un segnale rilevante, giunto a pochi giorni dal suo insediamento, che ci permetterà di restituire alla città un centro sportivo importante per i cittadini leccesi e dell’hinterland. Garantire spazi di aggregazione, spazi per lo sport, la salute e la socialità, riqualificando l’esistente, è un obiettivo strategico per noi amministratori.  Ci  auguriamo che i lavori terminino in tempi brevi al fine di poter disporre della palestra polifunzionale per la prossima stagione agonistica”.

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