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Risi punta sul manager Petraroli, parte sfida a Mellone. In pole anche Frasca

Dopo il mandato esplorativo l’ex sindaco e Nardò liberal lanciano la coalizione civica e la figura alternativa al primo cittadino che intanto conta nove liste. Il centrodestra fa quadrato sul presidente Sgm

NARDO’ - Il tempo delle grandi manovre è già iniziato in quel di Nardò in vista della corsa al rinnovo del consiglio comunale di primavera. E mentre il sindaco Pippi Mellone già da tempo serra i ranghi, con un battage di manifesti già ridondanti sulle plance cittadine, per la ricandidatura alla guida di Palazzo Personè e con nove liste al seguito annunciate (si vanno consolidando i gruppi politici a sostegno e le civiche di riferimento dalla Lega, ad Andare Oltre, Movimento Libra, Nardò x Bene, Liberi Popolari, Difendere Nardò, Pippi Sindaco di Tutti, Avanti Nardò, Obiettivo Comune), sul versante alternativo arriva l’appello dell’ex sindaco Marcello Risi e del movimenti Nardò liberal che ufficializzano i rumors già ricorrenti da alcuni giorni. E individuando nella figura del manager neretino, Enzo Petraroli, 65 anni, la figura di riferimento per la candidatura alla carica di primo cittadino.

“Con amministratori e dirigenti politici del centrodestra, del centrosinistra e delle liste civiche abbiamo lavorato nelle ultimeWhatsApp_Image_2021-01-14_at_15.52.14-2 settimane a tracciare le coordinate della coalizione civica che nei prossimi cinque anni intende segnare un percorso di svolta, di crescita e di cambiamento nella nostra città” spiega Marcello Risi, “il clima di generale insoddisfazione per l’amministrazione comunale in carica, giudicata assai inadeguata rispetto alle attese dei cittadini, taglia trasversalmente l’elettorato. Le plance della pubblicità sono invase dai manifesti dell’attuale sindaco, ma per le strade e per la case tira un’aria diversa: c’è voglia di cambiamento. Il cambiamento, però, ci sarà solo se chi lo proclama, poi lo perseguirà sul serio. I cittadini chiedono unità e compattezza. Chi ha un po’ di nozioni di politica sa bene che dividersi in microcoalizioni servirà solo a fare il gioco del sindaco uscente”.

Da qui lo sprint trasversale di partiti, liste civiche, ed esponenti politici neritini, anche di rilievo e di diverse aree, che ponendosi in alternativa all’amministrazione uscente, hanno scelto di ritrovarsi in una “coalizione civica”, da costruire intorno alla figura del manager Enzo Petraroli, personalità considerata  “di forte prestigio e super partes”. Si profila un “grande patto per la città” e al servizio dei cittadini, secondo i proclami lanciati da Risi e dei promotori della nuova coalizione. “Donne e uomini del centrodestra e del centrosinistra si ritroveranno dunque insieme” annuncia Marcello Risi, “servirà la campagna elettorale perfetta. Ma, soprattutto, servirà l’entusiasmo delle migliaia di cittadine e cittadini che sperano che Nardò volti pagina. E che ci chiedono vivamente di andare uniti”.

Si attende di capire ora la convergenza sulla nuova candidatura del manager in pensione, impegnato per oltre quarant’anni nel mondo bancario e con interessi anche fuori dai confini nazionali. Venuta meno per problemi personali la figura dell’avvocato Tony Falangone, proposta un paio di mesi addietro, come candidatura dell’asse Nardò Bene Comune-Pd, ora è la figura di Petraroli a dove far breccia sulle forze dell’attuale opposizione e con il supporto convinto di Nardò liberal.  

Da valutare ora anche gli orientamenti dell’altro asse cittadino alternativo all’attuale esperienza amministrativa e che ruota intorno alla programmazione civica e politica messa in campo da Officina Cittadina e Unione-Democratici e Popolari per Nardò, che non hanno abbandonato l’idea di un’alleanza ampia e plurale, basata su un programma serio e concreto, in grado di rilanciare Nardò e che viste le reticente  e i ritardi delle altre compagini hanno già lanciato la corsa a sindaco dell’avvocato Giuseppe Cozza.

Intanto mentre tra gli scranni del consiglio comunale è in transito il passaggio tra le fila della minoranza o quanto meno Mino Frasca-6del Gruppo Misto del consigliere Sandro Presta, fittiano eletto nella lista dei Cor, anche nel centrodestra è tempo di grandi manovre che ruotano intorno alla figura dell’ex consigliere provinciale e presidente della Sgm, Mino Frasca. Tre le liste pronte al momento a supportare la candidatura dell’uomo del centrodestra, capace di calamitare voti e anche l’apprezzamento di molti consiglieri comunali uscenti, e sul quale si attendono le convergenze in prima battuta anche di Forza Italia e Fratelli d’Italia.   

Alcuni cittadini, movimenti civici, associazioni e politici locali hanno lanciano nel calderone della contesa elettorale anche un’altra candidatura, quella di Pierpaolo Losavio, biologo neretino ex amministratore ai tempi del governo Risi, con la quale “bocciano senza appello l’amministrazione uscente”. I rappresentanti delle liste di supporto sono Svegliati Nardò, Impegno Civico x Nardò, Artigiani e Commercianti per Nardò, Lista Losavio Sindaco. Da quasi un anno anche l’ex assessore Maurizio Leuzzi si è detto pronto ad una corsa contro la “rivoluzione mancata” di Mellone.  

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