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Martedì, 18 Giugno 2024
I voti per i singoli

Decaro campione di preferenze in Puglia e nel Salento. Marti batte Vannacci

I dati dei voti ai singoli candidati con l’ex sindaco di Bari più suffragato nella Regione e con una grande affermazione nella circoscrizione dietro alla Meloni. Buon risultato per Tramacere, flop nel Leccese per l’ex ministra Bellanova

LECCE – Antonio Decaro e Giorgia Meloni campioni di preferenze in Puglia e nel Salento: sono loro i principali protagonisti della tornata elettorale europea su base regionale e provinciale, in coerenza con quanto avvenuto nella circoscrizione Meridionale (Abruzzo-Molise-Puglia-Campania-Basilicata e Calabria) dove la premier ha raccolto 549.413 preferenze da capolista di Fratelli d’Italia e l’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro, viaggia leggermente al di sotto del mezzo milione di voti con 495.859 schede a favore.

Sono 350mila quelle raccolte nella sola Puglia e 46905 quelle nel Salento, che lo portano a battere sul proprio territorio la premier in carica che raccoglie, invece, 197mila preferenze in Regione e vince di misura in provincia di Lecce sfondando il muro dei 47mila voti. Nel capoluogo salentino di misura l'ex sindaco di Bari sorpassa Meloni con 6794 preferenze contro 6438. 

Nella circoscrizione, buona affermazione anche per Pasquale Tridico del Movimento Cinque Stelle che supera le 117mila preferenze, anche se in Puglia il più suffragato tra i pentastellati è Mario Furore che ha superato i 25mila voti su scala regionale. A livello di circoscrizione, Antonio Tajani raccoglie 145mila preferenze, di cui 33mila in Puglia e quasi 6700 nel Salento.

Sono circa 35.190 i voti raccolti dalla vicesindaca di Aradeo Giorgia Tramacere, di cui 32.921 nella sola Puglia e 24666 nel Salento, numeri superiori a molti big come ad esempio Vittorio Sgarbi, candidato nelle liste di Fratelli d’Italia e che in tutta la circoscrizione non ha raggiunto quota 23mila: un buon risultato sul territorio per l’esponente del Pd che, però, potrebbe non bastare a far scattare il seggio parlamentare.

Non c’è stato l’effetto Vannacci al Sud e soprattutto in Puglia, dove il discusso generale ha raccolto 21.204 voti di cui 5123: ha fatto meglio il parlamentare salentino Roberto Marti che su scala regionale ha ottenuto 31.258 preferenze, di cui circa la metà, 15276, nel Salento e 1766 a Lecce.

L’ex assessore all’Ambiente della Regione Puglia, candidata nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra, ha raccolto poco più di 10mila preferenze totali nella circoscrizione con 8.794 in Puglia e 5414 nel Salento (di cui 904 nel capoluogo salentino). Tracollo per l’ex ministra Teresa Bellanova che, nelle liste di Stati Uniti d’Europa, raccoglie in Puglia 6110 preferenze e nel Salento 2069 voti (con appena 280 nel capoluogo salentino). 

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