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Atrio di Palazzo dei Celestini.

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I risultati: il voto ponderato nelle cinque fasce di appartenenza

La scheda di ciascun sindaco e consigliere ha un peso proporzionato al numero di residenti del proprio comune. In caso di commissariamenti la ponderazione viene ricalcolata per garantire lo stesso totale

LECCE – Il centrosinistra ha vinto agevolmente in quattro delle cinque fasce nelle quali sono suddivisi i comuni della provincia di Lecce.

L’analisi del voto ponderato delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale – cinque mesi dopo la vittoria di Stefano Minerva che aveva superato nettamente il candidato del centrodestra, Gianni Marra – consegna uno scenario uniforme, con l’eccezione della fascia per i comuni più grandi dove si è imposta la lista “Civica Salento”. Il perché è presto detto: per i comuni oltre i 30mila abitanti  sono stati solo gli amministratori di Nardò (24 più il sindaco Mellone) a esprimere la propria preferenza, essendo stato il consiglio comunale di Lecce sciolto a gennaio.

Il totale dei voti ponderati rimane però sempre uguale: per questo la ponderazione è stata ricalcolata e distribuita su tutte le fasce di municipi, indipendentemente quindi da quelli commissariati (lo sono anche Surbo, Parabita e Sogliano Cavour). Il voto di un amministratore di un piccolo comune aveva un indice di ponderazione pari a 39, quello dell’elettore del comune più grande, Nardò in questo caso, 258, passando per i valori intermedi delle altre fasce.

Nella fascia A, quella dei comuni come meno di 3mila abitanti, Salento Bene Comune ha avuto 112 schede contro le 68 di Insieme per Salento e le 29 di Civica Salento. In fascia B (da 3 a 5mila abitanti, indice di ponderazione 63) 107 sono state le schede per il centrosinistra, 58 quelle per il centrodestra, ancora 29 per la civica; in fascia C (tra 5 e 10mila abitanti, indice di ponderazione 86) Salento Bene Comune ha avuto 202 schede, 95 quelle per Insieme per il Salento e 71 per Civica Salento; nella categoria D (tra 10 e 30mila abitanti, indice di ponderazione 102) 136 schede per il centrosinistra, 117 per il centrodestra e 58 per l’area civica; infine, nell’ultima fascia (da 30 a 100mila abitanti) ha prevalso Civica Salento con 17 schede, quindi Salento Bene Comune con 5 e quindi Insieme per il Salento con 3.

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