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I ragazzi di Carpe Diem in piazza con i "quaderni delle lamentele"

Sulla scorta dei Chaiers de doléances della Rivoluzione Francese, gli studenti vicini al centrodestra leccese, hanno deciso di somministrare ai cittadini dei questionari. Si chiede anche di valutare il ripristino, non oneroso, delle circoscrizioni

LECCE - Sull'esempio dei Cahiers de doléances della Rivoluzione Francese, i giovani dell'associazione politico-culturale Carpe Diem hanno approntato un breve questionario che verrà somministrato ai cittadini leccesi in più occasioni, a partire da quella iniziale di domani in piazza Sant'Oronzo. Poche domande, per capire quali problemi sono percepiti come i più urgenti nella varie zone della città e quindi farsi tramite presso l'amministrazione comunale per un tempestivo intervento. L'obiettivo, come ha dichiarato il presidente, Giorgio Pala, è di raccogliere almeno 500 moduli, cifra considerata una buona base statistica. 

Carpe Diem è un movimento molto vicino al centrodestra: non a caso alla presentazione dell'iniziativa, nella sala giunta di Palazzo Carafa, c'erano il deputato Roberto Marti, il consigliere regionale Saverio Congedo, la consigliera provinciale Simona Manca. A fare gli onori di casa l'assessore comunale al Marketing territoriale Luigi Coclite. Tutti d'accordo nell'additare alcune riforme degli ultimi anni come uno dei fattori determinanti dello scollamento tra rappresentati politici e cittadini: l'abolizione delle Province e ancor prima quella delle circoscrizioni che sono oggetto di una specifica domanda, volta a valutare l'orientamento dell'opinione pubblica rispetto alla possibilità di un ripristino a titolo non oneroso.

“Seppur con le dovute differenze – ha spiegato Giorgio Pala, presidente associazione Carpe Diem  – la Rivoluzione francese rappresenta una chiara metafora della situazione attuale che si registra in politica: una mancanza quasi totale di dialogo con le istituzioni sta lacerando in via irreparabile il rapporto tra amministratori e cittadini. Certo, ci sono le solite eccezioni, alcuni politici operosi sono in grado di ascoltare la gente meglio di altri, tuttavia nella maggior parte dei casi la situazione non è positiva. La recente soppressione delle circoscrizioni e l'imminente (ed incostituzionale) abolizione delle province sicuramente non aiuteranno a ricucire il rapporto tra eletti ed elettori”.

“I danni provocati dal governo Renzi – ha affermato Roberto Marti - sono sotto gli occhi di tutti. La sbandierata riforma ha determinato esclusivamente la paralisi di alcune amministrazioni, basti vedere quanto sta accadendo alla Provincia di Lecce. Ben vengano, dunque, iniziative di questo tipo che servono a tastare il polso dei cittadini e a tentare di coinvolgerli concretamente”.

“Il governo attuale – ha aggiunge il consigliere regionale Saverio Congedo - ha saputo legiferare in maniera del tutto demagogica. Dubito che alla fine della riforma possa essere ‘certificato’ un risparmio per le casse statali. Questo progetto smentisce l’assunto secondo cui i giovani sono lontani dalla politica. Carpe Diem non è nuova ad iniziative di questo tipo che puntano a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti e che riguardano direttamente la vita dei cittadini”.

“Sono sicuro - ha sottolineato l’assessore Luigi Coclite - che questa iniziativa avrà successo perché potrà offrirci il quadro della situazione direttamente dalla voce dei cittadini. Peraltro, come amministrazione, di recente abbiamo dato vita al progetto ‘Municipazione’ che consente di coinvolgere  i cittadini in alcune problematiche, in particolare di valenza sociale”.

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