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Lunedì, 27 Giugno 2022
Politica

Palese in giunta al posto di Lopalco. Attacco di Fratelli d'Italia

Medico e politico di lungo corso, si occuperà di Sanità e Benessere animale. Le deleghe che erano assegnate a Bray sono state suddivise tra Lopane e Di Bari, che rimane consigliera

LECCE - Rocco Palese, direttore del distretto socio sanitario di Gagliano del Capo, è ufficialmente un componente della giunta di governo pugliese. Il presidente, Michele Emiliano, ha firmato il decreto di nomina che conferisce al medico chirurgo salentino, che prende il posto lasciato vacante da Pier Luigi Lopalco, le deleghe alla Sanità, al Benessere animale, ai Controlli interni e a quelli connessi all'emergenza Covid 19.

Palese, di formazione democratica e cattolica, è stato vice presidente della giunta regionale guidata da Salvatore Distaso e assessore al Bilancio della giunta Fitto, nel 2010 è stato candidato il candidato del centrodestra alla presidenza. Nel 2013 è eletto alla Camera dei Deputati nelle fila del Popolo delle Libertà, confluendo in Forza Italia da cui si smarca nel 2015 per seguire Fitto e il movimento Conservatori e Riformisti, che tuttavia lascia nel 2017 per tornare in Forza Italia. Nelle elezioni politiche del 2018 non è stato rieletto. 

L'attacco di Fdi e anche del consigliere Pd

Ignazio Zullo, caprogruppo di Fratelli d'Italia, ha commentato il fatto politico con una certa durezza: "Francamente, mai, mi sarei aspettato che Palese dopo aver rappresentato il centrodestra, a vari livelli, si lasciasse incantare dal potere al punto tale da rinnegare principi, valori e ideologie in cambio di una poltrona. Quelle poltrone che lui ha così fortemente osteggiato facendone il suo cavallo di battaglia quando eravamo all’opposizione del governo Vendola e lui era il nostro capogruppo".

“Ogni fenomeno ha, però, il rovescio della medaglia e oggi un lato positivo c’è: il centrodestra si purifica dalle ambiguità di personaggi che non hanno il coraggio delle proprie idee. Il coraggio di rimarcare che esiste una netta e chiara distinzione fra valori, principi e modi di governare la cosa pubblica fra il centrodestra e il centrosinistra, e che preferiscono stare di qua o di là a seconda del clima favorevole come se fossero uccelli migratori".

Contro la scelta di Emiliano anche fuoco amico. Il consigliere Fabiano Amati, del Pd, crede che il suo partito debba fare un passo indietro: “Il Pd - ha scritto in una nota - dovrebbe valutare l’appoggio esterno nonché il ritiro degli assessori. È questa la proposta che formulo al gruppo cui appartengo e in coerenza con la contrarietà a questo epilogo espressa ripetutamente dal segretario regionale Lacarra. Non si può accettare che la giunta o le deleghe consiliari divengano un luogo per giochi di società, dove il tutto è finalizzato a creare sempre nuovi equilibri di potere e senza alcun interesse per le decisioni da assumere, per cui finisce per diventare addirittura salvifico il fatto che Rocco Palese, il magnate del trattamento di fine rapporto e coautore del piano ospedaliero di Fitto, diventi assessore alla sanità". 

Simile lunghezza d'onda per Roberto Marti, commissario della Lega in Puglia, e per il capogruppo in consiglio regionale, Davide Bellomo: “Rocco Palese è stato il principale protagonista, ispiratore ed esecutore del piano sanitario del 2004 della giunta Fitto, quindi la sua nomina ad assessore alla sanità per il centrosinistra evidenzia un netto cambio di strategia di Emiliano sulla sanità pugliese con nuove chiusure di ospedali e tagli al personale. Forse un po’ di tagli sono necessari nella gestione di Emiliano ma non sicuramente sulla sanità che va potenziata ed efficientata”.

Divise le deleghe che erano di Bray

Contestualmente si registra l'ingresso del consigliere Gianfranco Lopane (gruppo Con Emiliano) per Turismo, Sviluppo e Impresa turistica. Infine la consigliera Grazia Di Bari, pur rimandendo nel suo ruolo di componente dell'assise, ha ricevuto la delega a Politiche culturali, Patrimonio materiale e immateriale e Valorizzazione dei borghi. In questo modo sono state spacchettate le competenze di Massimo Bray, che si è dimesso a fine novembre per ragioni di salute. 

“Esperienza, conoscenza  del territorio, capacità di ascolto e coinvolgimento di tutte le componenti sociali, sindacali e politiche per realizzare il nostro programma di governo e perseguire il bene comune: sono queste le ragioni alla base del conferimento delle nuove deleghe. I miei auguri di buon lavoro ai due nuovi assessori e alla consigliera” ha dichiarato il presidente Emiliano.

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