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Salentoinbus al via con risorse minime, ma è sempre più usato da turisti e residenti

Presentato il servizio che dal 25 giugno al 5 settembre collega il capoluogo alle principali località marittime: anche quest'anno nove linee, alcune delle quali sono state implementate. I fondi sono quelli regionali, ma ci si attende un contributo anche dai privati

LECCE – Un numero di cellulare per informazioni e segnalazioni (3290553150) per supplire alla mancanza di un call center, oltre ad un indirizzo di posta elettronica (salentoinbus@provincia.le.it) e un sito web che consente anche di acquistare on line i biglietti, disponibili anche con un’applicazione gratuita per smartphone. L’importante è avere un account Paypal o una qualsiasi carta di credito.

Il consigliere provinciale con delega ai Trasporti, Renato Stabile, fa di necessità virtù e come il neo presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha messo a disposizione un’utenza telefonica per dare risposte a tutte le domande relative “Salentoinbus”, servizio di collegamento tra Lecce e le principali località marittime del territorio.

Operativo da domani, giovedì 25 giugno e fino al 5 settembre, è articolato anche quest’anno su nove direttrici principali, cui se ne integrano 18 secondarie (per gli orari delle linee ordinarie il sito è www.cotrap.it) Alcune linee, come quella che collega il capoluogo a Otranto (101) passando per San Foca, Torre dell’Orso e Frassanito, sono state rinforzate perché nell’ultima stagione estiva, con circa 40mila passeggeri, la domanda è andata oltre le aspettative.

Prendendo in esame la linea 108 si è passati da circa 40mila passeggeri del 2009 ai 58mila del 2013 sino ai 63mila della scorsa estate quando è stata registrata una presenza media di 40 passeggeri per corsa. Il numero totale degli utenti trasportati nel 2014 supera le 300mila unità, sebbene non sia nella disponibilità degli uffici della Provincia di Lecce il dato esatto perché la gestione della biglietteria spetta ai vettori: è possibile acquistare ticket per una corsa singola, ma anche un abbonamento settimanale e mensile.

salentoinbus1-2Alla conferenza stampa di presentazione di Salentoinbus hanno partecipato il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Lecce, Luigi Coclite, e il dirigente del settore Trasporti e Mobilità della Provincia di Lecce, Luigi Tundo. Se da una parte è stato sottolineato il beneficio che il servizio genera sul capoluogo che così diventa per un numero sempre crescente di turisti la base operativa dei collegamenti, dall’altra è stata auspicato l’interessamento delle aziende del territorio attive nel comparto turistico e dell’indotto.

Le risorse economiche per Salentoinbus sono del resto solo quelle garantite dalla Regione Puglia nell’ambito dei servizi minimi e la Provincia, con un budget oramai ridotto all’osso, non può certo garantire sforzi ulteriori per un servizio che comunque merita uno sforzo collettivo cui non possono sottrarsi i comuni che sono collegati dalla rete di mobilità. Se ciascuno si prendesse cura, ad esempio, dell’adeguatezza delle fermate e delle informazioni in loco sarebbe un piccolo ma apprezzato passo in avanti.

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