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Domenica, 14 Aprile 2024
Il lato peggiore della rete

Il sindaco solidale con la sua sfidante: “So bene cosa sia subire attacchi sui social”

Salvemini ha rivolto un appello per un dibattito politico degno della città dopo che Adriana Poli Bortone aveva segnalato commenti denigratori e comunque irrispettosi con riguardo alla sua età. La senatrice auspica una campagna elettorale senza offese

LECCE – Un appello a un confronto politico dai toni civili è venuto dal sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, dopo che Adriana Poli Bortone aveva segnalato commenti offensivi e comunque poco rispettosi, riferiti alla sua età, comparsi qua e là sui social dopo l’investitura ricevuta come candidata del centrodestra alle amministrative di giugno.

Salvemini, che in tema di insulti, sberleffi e volgarità non è secondo a nessuno dopo tutto quello che si è detto e scritto nei suoi confronti sin dal 2017, cioè da quando è alla guida di Palazzo Carafa, sa perfettamente come ci sente e lo ha ricordato in un post accompagnato da una foto dove lui e Adriana Poli Bortone sono fianco a fianco, sorridenti (in occasione della porta falsa del castello, nel dicembre del 2017): “Sono naturalmente solidale con lei perché so bene cosa significa subire attacchi social: da quando sono sindaco e ancor prima durante le campagne elettorali, ho imparato a misurarmi con l’impoverimento del dibattito pubblico, che oggi preferisce le offese alle critiche. Mi sento impegnato ogni giorno a non alimentare questa degenerazione, praticando silenzio e indifferenza verso odiatori seriali. E rispetto verso gli avversari politici”.

Salvemini ricorda di aver avuto nella sua storia politica sempre confronti molto civili, da ultimo con i due avversari del centrodestra del 2017 e del 2019: “È il mio modo di difendere un’idea di politica, di confronto dialettico, di responsabilità di ruolo. Che ho già praticato nelle precedenti campagne elettorali con Mauro Giliberti ed Erio Congedo: avversari mai nemici, concorrenti affrontati nel rispetto del cosiddetto fair play. Che coltivo ogni volta che affronto i consigli comunali, anche i più accesi e polemici. A tanto mi sento ugualmente impegnato in questa nuova competizione con Adriana Poli Bortone. Invito pertanto i rispettivi sostenitori a fare altrettanto: Lecce merita un dibattito politico rispettoso della sua bellezza, eleganza, stile”.

L'invito della Poli: "Con Carlo sfida senza offese"

E la senatrice Adriana Poli Bortone, tornando sull'argomento, ha auspicato una campagna elettorale all'insegna dei fair play. "Ho sempre sperato e strenuamente sostenuto che la campagna elettorale si potesse svolgere su temi, su contenuti, su visione del futuro, anche se, inevitabilmente, con modelli di città diversi perché veniamo, io e Carlo Salvemini, da due culture completamente differenti, seppur entrambi profondi conoscitori della macchina amministrativa leccese", ha dichiarato la candidata del centrodestra.  

"Per questo spero che il dibattito, al di là di sbavature che ci sono già state e che mettiamo decisamente da parte" conclude, "verta sui contenuti e che ci sia un comportamento corretto da entrambe le parti, perché siamo in grado entrambi, di utilizzare toni sereni e pacati".

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