Martedì, 28 Settembre 2021
Politica Rudiae / Via Francesco de Simone

Salvemini a Perrone: “Riprendersi la sede di Antiracket Salento”

Il candidato sindaco sollecita il primo cittadino uscente dopo l'inchiesta che ha investito in pieno l'associazione che ha sede in via De Simone

LECCE – Dopo l’inchiesta giudiziaria che ha investito come un treno in corsa lo sportello Antiracket Salento e interessato anche settori dell’amministrazione comunale arriva la richiesta di Carlo Salvemini di restituire la sede, che il Comune mise a suo tempo a disposizione dell’associazione, alle esigenze dei leccesi.

In attesa che il giudice per le indagini preliminari si pronunci sulla interdittiva per un anno dai pubblici uffici per l'assessore Attilio Monosi - è di ieri il parere negativo alla revoca da parte della procura - e mentre l'associazione Antiracket Lecce, del tutto estranea ai fatti, annuncia la costituzione di parte civile -, il candidato sindaco del centrosinistra ricorda che si tratta del “più grande immobile pubblico della zona, l'ex edificio scolastico di Via De Simone, nel quartiere Borgo Pace. Penso sia arrivato il momento di restituire ad usi sociali e civili a favore della comunità quell’immobile, revocandone l’assegnazione in comodato d’uso gratuito all’associazione”.

Ma a quale destinazione, eventualmente, convertire quello spazio? Per Salvemini ci sono diverse opzioni: un centro sociale per gli anziani del quartiere, una casa per tutte le associazioni leccesi che non riescono a trovare una sede operativa oppure uno spazio per il coworking “a disposizione dei tanti professionisti che in questa città trovano utile e produttivo condividere una scrivania”.

Il candidato sindaco è convinto, prendendo spunto dalla vicenda specifica, che l’amministrazione comunale debba fare attenzione nel momento in cui assegna gratuitamente immobili di proprietà pubblica e che comunque, la sede di via De Simone sia stata concessa “con troppa approssimazione, essendo, tra l’altro, sovradimensionato rispetto alle attività che lì dentro si sarebbero dovute svolgere”.

Salvemini chiede dunque al sindaco uscente, Paolo Perrone, di revocare la concessione, altrimenti, promette, sarà lui a farlo in caso di elezione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Salvemini a Perrone: “Riprendersi la sede di Antiracket Salento”

LeccePrima è in caricamento