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Sammarrucco: "Sulla discarica il sindaco sapeva"

Secondo il capogruppo all'opposizione al Comune di Otranto, il primo cittadino Cariddi sarebbe stato a conoscenza della raccolta rifiuti abusiva presso il centro di accoglienza "don Tonino Bello"

La notizia di ieri che ha evidenziato la scoperta di una discarica abusiva all'interno del centro di primaria accoglienza in disuso, il "don Tonino Bello" di Otranto (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3409), ha destato meraviglia e favorito la discussione come testimoniano i numerosi commenti che da ieri si sono susseguiti su LeccePrima. E come era anche logico attendersi, iniziano ad arrivare anche i primi commenti politici alla vicenda.

A rompere il silenzio, è Corrado Sammarruco, capogruppo dell'opposizione cittadina. L'avvocato otrantino dichiara tutto il proprio sconcerto per l'inattesa scoperta: "Trovo veramente incredibile che una struttura realizzata dall'amministrazione comunale per l'accoglienza degli immigrati e che ha rappresentato il fiore all'occhiello di Otranto, seppur inutilizzata da diversi mesi, a seguito della cessazione del fenomeno migratorio, venga oggi adibita a centro di accoglienza dei rifiuti".

Qualcuno tra i lettori si era interrogato circa le responsabilità del Comune, domandandosi se il sindaco e l'amministrazione fossero in qualche modo a conoscenza dei fatti. Sammarruco dice la sua anche in merito al punto: "Dalle notizie acquisite mi risulta che il sindaco fosse a conoscenza di questa situazione e mi sembra sconcertante che non sia intervenuto immediatamente. Pur avendo visionato il tutto - afferma - non ha impedito un simile scempio ad un importante immobile comunale, confinante ed attiguo, tra l'altro, al centro sanitario realizzato dalla Usl di recente". Quindi, arriva la stoccata politica: "Adesso capisco perché nel programma di governo, nel parlare della realizzazione di un centro per gli anziani, il sindaco non ha fatto riferimento al centro don Tonino Bello quale collocazione logistica di esso, come invece era proposto nel suo programma elettorale: evidentemente aveva già in mente di concederlo alla società incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti".

Sammarruco chiude il suo intervento, con un auspicio ed un impegno: "A questo punto attendiamo un intervento immediato dell'amministrazione per ripristinare la legalità e per fare chiarezza. E come gruppo di Alleanza per Otranto, provvederemo nei prossimi giorni a chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario e monotematico, per discutere e deliberare sull'intera vicenda".

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