Premiato a Roma il sindaco di San Donato fra i “100 ambasciatori nazionali”

Il riconoscimento ad Alessandro Quarta per il lavoro svolto dalla sua amministrazione nel rilancio dell'immagine del comune

ROMA – C’è anche Alessandro Quarta, sindaco del comune di San Donato di Lecce, fra i coloro che hanno ricevuto il riconoscimento, nella nuova edizione di “100 ambasciatori nazionali”, premio istituito dalla casa editrice Rde “per dare valore e merito a comuni italiani, aziende, enti, associazioni e istituti simbolo che con il loro operato contribuiscono alla crescita del territorio mettendo in pratica azioni volte alla valorizzazione del patrimonio”. 

La celebrazione s’è svolta ieri pomeriggio, nella sala Koch di Palazzo Madama. L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sui canali del Senato, con la conduzione affidata alla giornalista Alda D’Eusanio. “I 100 ambasciatori nazionali – ha spiegato l’organizzazione dell’evento - hanno avuto il coraggio di decidere, nonostante le difficoltà dei nostri tempi, di investire in prima linea sul benessere e sulla crescita dei loro territori. Ambasciatori radicati nelle proprie aree di riferimento che aiutano anche la nazione ad acquisire valore, creando occupazione e benessere sociale, diventando un punto di forza per la crescita ed il miglioramento delle sue potenzialità”.

Nel caso di Quarta, il premio è andato per quel lavoro di squadra che, puntando sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale, incentivando nel contempo varie attività (da quelle sportive a quelle artistiche) ha consentito un rilancio dell’immagine delle comunità di San Donato e della sua popolosa frazione, Galugnano, oltre i confini provinciali. Fra l’altro, lo scorso anno la comunità alle porte di Lecce è stata insignita del titolo di “Città d’Arte”. “E’ un premio di tutti – ha dichiarato il sindaco -, amministratori e cittadini, per gli encomiabili lavori svolti in questi diciannove mesi. Continuiamo a crescere tutti insieme”. La candidatura al premio del Comune di San Donato di Lecce è stata curata dalla consigliera con delega alla Cultura, Mariagrazia Conte.

Diversi sono stati gli interventi dei membri del comitato d’onore che ha selezionato gli ambasciatori nazionali. Tra questi: il noto attore e regista Carlo Verdone, nelle vesti di presidente, il primo presidente della suprema corte di Cassazione, Giovanni Mammone; il segretario generale della Corte dei conti, consigliere Franco Massi; il comandante generale delle Capitanerie di porto italiane e Guardia costiera, ammiraglio Giovanni Pettorino; il vicecapo di gabinetto del ministero della Salute, Tiziana Coccoluto; il coordinatore della Struttura di missione per la realizzazione di un polo centrale della sicurezza cibernetica del ministero dell'Interno, prefetto Roberto Sgalla; il sirettore generale del ministero dell’Ambiente, Maria Carmela Giarratano; il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, i quali sono stati chiamati a relazionare sulle tematiche che costituiscono il leitmotiv del progetto.

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