Martedì, 3 Agosto 2021
Politica

Sant'Oronzo, Guido dichiara guerra alla vendita di animali nelle bancarelle

Da quest’anno il servizio di vigilanza sarà rinforzato. Oltre al nucleo ambientale del comando di polizia locale e al corpo degli ispettori ambientali del Comune, ci saranno le guardie per l’ambiente e Anpana, le due associazioni eco-zoofile convenzionate con l’assessorato alle Politiche ambientali

Foto di repertorio.

LECCE – Una piccola task-force contro comportamenti commerciali scorretti, diseducativi e contrari al regolamento comunale. Durante la festa patronale dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato sarà lotta senza quartiere alla vendita nelle bancarelle di animali da affezione (come cani e gatti) e non solo, ovviamente.

Da quest’anno il servizio di vigilanza sarà rinforzato. Oltre al nucleo ambientale del comando di polizia locale e al corpo degli ispettori ambientali del Comune, ci saranno le guardie per l’ambiente e Anpana, le due associazioni eco-zoofile convenzionate con l’assessorato alle Politiche ambientali.

“Nel corso delle scorse edizioni della Festa di Sant’Oronzo – ha commentato l’assessore Andrea Guido - taluni ambulanti hanno messo in vendita nelle aree del centro cittadino, nei propri stand, animali vivi, d’affezione e non”.

Guido ricorda che il “regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, con particolare riferimento a quanto previsto dall’articolo 12, comma 6 e 7” non consente le attività commerciali, ambulanti ed occasionali, inerenti l’esposizione e/o la vendita diretta o indiretta di animali”. I trasgressori rischieranno la chiusura temporanea o la sospensione dell’attività, oltre ad una sanzione amministrativa.

Le guardie eco-zoofile, oltre a presidiare la tradizionale fiera del bestiame prevista in occasione delle festività a Frigole, verranno dunque impiegate con questo secondo e importante compito, che nasce anche da diverse sollecitazioni di cittadini provenienti proprio da quanto “ammirato” con sconcerto lo scorso anno.

Le associazioni, in particolare, pattuglieranno le aree centrali di maggior rilievo anche per prevenire e sanzionare comportamenti scorretti dal punto di vista igienico ambientale in generale. In primis, le deiezioni canine e l’accattonaggio con i cuccioli, altri episodi che si susseguono a ruota libera.

“Ricordo che gli animali oggetto di vendite ambulanti sono costretti a terribili sofferenze a causa della reclusione e del trasporto, dello stress, della paura, dell'esposizione al caldo o al freddo e, in  conseguenza di ciò, soggetti a un'elevata mortalità, sia nel mentre sono ancora in possesso  dei commercianti, sia in possesso di chi irresponsabilmente, potrebbe  acquistarli o vincerli – dichiara Andrea Guido -. Evito di dilungarmi poi su quanto tutto ciò possa essere diseducativo, soprattutto per i bambini, che imparano a considerare il più debole un mero oggetto da utilizzare per il proprio divertimento, in  considerazione dell'ovvietà della cosa”.

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