“Lecce non si lega”: anche nel Salento il primo flash-mob delle sardine

Il movimento, nato a novembre a Bologna, conta di convocare almeno seimila partecipanti per il prossimo 15 dicembre

Ansa Foto.

LECCE – Anche a Lecce il primo flash-mob “ittico” delle sardine. L’appuntamento è per il prossimo 15 dicembre ed è stato lanciato dalla nuova comunità virtuale che si è diffusa a macchia d’olio nello Stivale dopo la manifestazione dei giorni scorsi, a Bologna. Il gruppo virtuale è molto attivo  sui social network e seguito dagli utenti salentini.

Il movimento, che si definisce senza simboli di partito, si è costituito per dire di no alle idee di Matteo Salvini e del suo partito. Per questo lo slogan che attraverserà anche il capoluogo salentino sarà “Lecce non si lega”. L’obiettivo è quello di portare in piazza almeno seimila “sardine”.

L’idea è stata lanciata da quattro giovani amici bolognesi: poco più che trentenni,hanno scelto il simbolo del pesce in occasione della visita dell’ex ministro dell’Interno nel capoluogo felsineo. Una sardina che è niente rispetto allo “squalo” ma che, se unita a tutte le altre, può fare la differenza. "Stretti come le sardine per frenare la Lega", questo insomma il messaggio che accompagnerà anche la manifestazione del capoluogo salentino.

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