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Ivan Scalfarotto e Paolo Foresio.

Ivan Scalfarotto e Paolo Foresio.

Partito Democratico, Scalfarotto spinge su Foresio il voto d'opinione e riformista

Il deputato, vicino al premier Matteo Renzi, è stato ospite del capogruppo leccese, candidato al consiglio regionale. Monito agli elettori: "Non tutti i candidati ci assomigliano molto, sono in atto operazioni di trasformismo e non di trasformazione"

LECCE - A sostegno di Paolo Foresio, candidato al consiglio regionale nella fila del Partito Democratico è arrivato di prima mattina Ivan Scalfarotto, deputato molto vicino al premier Matteo Renzi. Del resto è dai tempi della Leopolda a Firenza che il consigliere comunale leccese ha stabilito un feeling diretto con la nuova generazione che ha preso in mano le redini del partito a livello nazionale ma che, in ambito locale, stenta ad affermarsi.

"Questo purtroppo si nota soprattutto nel Mezzogiorno - ha detto Scalfarotto - ed ecco perchè figure come quella di Paolo sono strategiche per il rinnovamento soprattutto nel metodo. L'obiettivo è quello di una classe dirigente armonica in tutto il paese". Nel nuovo corso democratico sanno bene come nelle periferie italiane ci siano ancora molte resistenze da parte dei precedenti assetti di potere. Non è un caso che il deputato abbia riconosciuto davanti ai simpatizzanti presenti nel comitato di via Giusti che "non tutti i candidati ci assomigliano molto, ma sono in atto operazioni di trasformismo e non di trasformazione". Ma a Renzi, ha chiarito il parlamentare, "non si appartiene per fedeltà di clan".

Scalfarotto ha anche cercato di incoraggiare il capogruppo al consiglio comunale di Lecce nell'ultimo tratto, quello più duro, delle campagna elettora: "Noi non promettiamo, siamo un poco quelli del voto di opinione. Senza cambiali da onorare forse ci vuole più tempo", ha aggiunto il deputato che ha ribadito l'importanza di rafforzare l'area renziana anche in virtù del profilo del candidato presidente, il segretario regionale Michele Emiliano: "Ha delle caratteristiche che gli consentono di essere molto empatico con le persone ed è interessante anche sul piano nazionale. Ma nella coalizione è importante che ci sia innovazione, pulizia e anche una certa capacità visionaria".

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