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Operatori ecologici pronti allo sciopero: “Ritardi inaccettabili sugli stipendi”

Il 19 settembre i lavoratori dei comuni di Cavallino, Melendugno, Surbo, San Pietro in Lama e Vernole incroceranno le braccia per una intera giornata. Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Fiadel, Ugl, Cisal, Slai Cobas, Fesica Confsal. Il 21 tocca a Lecce

Foto di archivio

LECCE – Operatori ecologici sul piede di guerra: gli addetti al servizio d’igiene ambientale nei comuni di Cavallino, Melendugno, Surbo, S. Pietro in Lama e Vernole sono pronti per lo sciopero indetto il 19 settembre. In quella data, infatti, i lavoratori incroceranno le braccia per un’ intera giornata al fine di costringere le ditte che gestiscono i servizi di pulizia e decoro urbano a mettersi in pari con i pagamenti arretrati.

Lo stato d’agitazione è stato indetto già a ferragosto dalle segreterie territoriali Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Fiadel, Ugl, Cisal, Slai Cobas, Fesica Confsal in segno di protesta contro le presunte violazioni dell’articolo 30 del contratto collettivo nazionale, relativamente al mancato versamento delle retribuzioni entro il giorno 15 del mese successivo. Ma, oltre i ritardi denunciati dai sindacati, a pesare sarebbe soprattutto il mancato versamento dello stipendio di luglio per alcuni cantieri che, ad oggi, non avrebbero ancora ricevuto l’accredito.

“Dal 15 di agosto ad oggi è stato dichiarato lo stato di agitazione a richiesta e tutela degli addetti e delle loro famiglie monoreddito – spiegano i referenti delle diverse segreterie sindacali - . Le organizzazioni sindacali hanno già chiesto ai diversi Comuni interessati di calendarizzare apposite riunioni al fine di procedere con la fase di raffreddamento del conflitto e stabilire regole e date certe per il pagamento degli stipendi”.

Tale richiesta, tuttavia, non sarebbe stata accolta dalla controparte pubblica e privata che, in tal modo, avrebbe “trascurato le esigenze dei lavoratori che ogni giorno assicurano regolarmente il servizio pubblico alla cittadinanza”.

I sindacati stigmatizzano il comportamento assunto dagli amministratori pubblici e dalle varie ditte e, in una nota inviata al prefetto ed al questore di Lecce, alla ditta Ecotecnica ed alla Commissione di garanzia scioperi di Roma, evidenziano come questi ripetuti ritardi abbiano creato non pochi disagi ai lavoratori, costretti ad onorare pagamenti privati che vanno dalla bolletta della luce alle tasse comunali.

“In virtù di questi gravi motivi siamo costretti, nostro malgrado, a dichiarare lo sciopero di tutto il personale addetto ai servizio d’igiene ambientale nei comuni di Cavallino, Melendugno, Surbo, S. Pietro in Lama e Vernole dalle ore 00,01 alla ore 24,00 del giorno  19 settembre 2015”, conclude la comunicazione firmata da tutti gli esponenti sindacali. 

Sciopero anche a Lecce.

E uno sciopero di 24 ore è stato programmato anche a Lecce per il 21 settembre da parte delle segreterie territoriali dei sindacati che denunciano “la totale assenza delle corrette relazioni sindacali e ripetute violazioni del contratto collettivo che, dall’inizio del nuovo contratto d’appalto il 24 aprile 2015, sono diventate più numerose e gravi”.

            

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