Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

Seggiolini della vergogna, interviene l'assessore

Dopo le segnalazioni dei lettori di LeccePrima il consigliere Pankiewicz ha interessato l'assessore allo Sport Alfarano. Che ha fissato un appuntamento per domani con Fenucci, amministratore del Lecce

Da cosa nasce cosa, e così da un invito di un consigliere-tifoso a tornare numerosi allo stadio e ad imbracciare le bandiere come un tempo (è rinomata a Lecce la passione per i colori giallorossi di Wojtek Pankiewicz, candidato sindaco alle ultime elezioni e attualmente consigliere d'opposizione nel Centro moderato: https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=6363), è nato un dibattito acceso su diverse problematiche dei tifosi leccesi. Di quelli che accalcano la curva, ma non solo. In una mail inviata il giorno successivo da un lettore di LeccePrima, Bruno Zullino, si porta all'attenzione generale un problema abbastanza sentito, soprattutto da quella parte di pubblico che non frequenta le curve: la pulizia dei seggiolini (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=6392). Si tratta di un argomento discusso già da alcune settimane su un noto blog di tifosi del Lecce, https://www.leccecalcio.net e che LeccePrima ha voluto riprendere.

Se le normative vogliono che i tifosi debbano accomodarsi al proprio posto, quantomeno che quei posti siano praticabili. I residui delle intemperie stazionano da anni. Zullino, in realtà, nella sua mail, pur incentrata sulla pulizia dei seggiolini (che le immagini fotografiche mostrano in tutta la loro miserabile condizione), mette in rilievo tutta una serie di "disfunzioni" e patimenti a cui sarebbero soggetti i tifosi. Con tanto di infuocati commenti al seguito. Si parla di vessazioni continue, sequestri alle porte di qualsiasi oggetto, persino di magliette. Secondo molti tifosi leccesi, quantomeno secondo quelli che hanno popolato il dibattito, le norme anti-violenza sarebbero applicate nel capoluogo salentino con un rigore persino eccessivo, rispetto ad altre realtà d'Italia. Vero? Falso? Sta di fatto che il dibattito s'è sollevato, ed ha portato ad un'immediata risposta proprio del primo scrivente, il consigliere Wojtek Pankiewicz, che ha voluto replicare di persona: "Mi occuperò della questione dei seggiolini" (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=6410 ).

Detto, fatto. Oggi lo stesso consigliere ha inviato una mail alla nostra redazione. "L'assessore allo Sport, Massimo Alfarano, da me sensibilizzato circa il problema dei seggiolini sporchi, mi ha comunicato di aver fissato per domani, venerdì 22 alle ore 11, un appuntamento col dottor Claudio Fenucci (amministratore delegato dell'Unione Sportiva Lecce, Ndr). All'ordine del giorno dell''incontro: il centenario del Lecce e la pulizia dei seggiolini. Vi terremo informati".

E ora, una piccola postilla. Che non sembri un tentativo di apparire autoreferenziali. Solo una considerazione. Ad Otranto, sul caso del mosaico, è nato un comitato spontaneo creato da cittadini. Ad Uggiano la Chiesa, dopo la segnalazione dei pericoli di una rotatoria, è stata posta la segnaletica mancante. Ora, un consigliere comunale di Lecce che - bisogna dirlo - ha letto con estrema attenzione i commenti, è partito proprio da quelli per portare all'attenzione il problema a chi di competenza. Prendendosi la briga di rispondere direttamente a chi gli ha posto determinate questioni, non mancando di qualche appunto. Il giornale, in tutto questo, è stato solo un tramite. Sono i lettori che hanno fatto tutto, nei casi appena citati ed in diversi altri. Ed è questa la vera democrazia del web, quella che ci piace, fatta con intelligenza da chi ha capito la potenza espressiva di uno strumento come Internet.

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