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Giovedì, 18 Aprile 2024
L'incidente a Pasqua / Salve

Mortale sulla 274: “Inattuata una mozione per la messa in sicurezza”

Paolo Pagliaro, dopo l’ennesima tragedia sulla statale, sottolinea come nessun intervento significativo sia stato posto in essere per risolvere le criticità nonostante l’approvazione nel consiglio regionale del luglio 2022

SALVE – Una Pasqua di sangue con due incidenti mortali nel giro di poche ore ha segnato le cronache del Salento: nei sinistri hanno perso la vita un 32enne, sulla provinciale 223, e un 22enne sulla 274. E, all’indomani della tragedia, l’interrogativo, soprattutto in ambito politico, un po’ retorico, è sul come si sarebbe potuta evitare.

Sull’ennesimo incidente, in particolare quello avvenuto sulla 274 Gallipoli-Leuca, interviene il consigliere regionale, Paolo Pagliaro, che rivendica di aver presentato un anno e mezzo fa una propria mozione sulla messa in sicurezza della strada definita “della morte”, rimasta inattuata. Il politico salentino rammenta come la statale in questione nel 2020 sia stata quella in Puglia con il più alto numero d’incidenti mortali e commentando l’ultimo sinistro avvenuto la notte di Pasqua parla di “ennesima croce su una strada pericolosissima, dove non è stato fatto alcun intervento di messa in sicurezza e ampliamento a quattro corsie, nonostante la mia mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale a luglio 2022 preveda proprio questo”.

Quella mozione inattuata già un anno e mezzo fa impegnava la giunta regionale ad interloquire con Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per progettare e finanziare gli interventi necessari a rimuovere i punti di criticità della statale 274, in alcuni tratti priva persino di guardrail: “Parliamo – spiega - della principale arteria di collegamento del sud Salento, utilizzata anche da molti turisti, ecco perché la mia mozione prevedeva opere urgenti di messa in sicurezza, realizzando le quattro corsie su tutto il percorso di circa 42 chilometri che procede parallelo alla costa”.

“Se si escludono gli interventi di ammodernamento di metà anni Novanta – aggiunge - nel tratto tra Gallipoli e Taviano e la rettifica della curva allo svincolo per Baia Verde fra il 2011 e il 2014, la statale 274 è rimasta così com’era: a quattro corsie solo fino a Taviano, proseguendo poi a due corsie”.

“Ad ogni incidente, ad ogni lutto, la pericolosità di questa strada torna ad emergere – conclude -, ma poi tutto finisce nel dimenticatoio nell’immobilismo della Regione, sempre sorda ai bisogni del Salento in fatto di sicurezza stradale e mobilità”.

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