Martedì, 28 Settembre 2021
Politica

Salvemini accelera sulla rotazione dei dirigenti: in un anno dieci avvicendamenti

Il sindaco ha firmato il decreto di nomina. Di quattordici settori solo quattro restano a coloro che ne erano responsabili con la precedente amministrazione

LECCE - Il sindaco Carlo Salvemini ha disposto la rotazione di quasi tutta la struttura apicale dell'amministrazione comunale. Su quattordici settori, dal primo luglio sette avranno un nuovo dirigente e bisogna tener conto che a Urbanistica, Politiche della Casa e Tributi, si era già registrato un avvicendamento nei mesi precedenti con la nomina rispettivamente di Maurizio Guido, Anna Maria Perulli ed Emanuele Carratta.

Nel giro di un anno dall'insediamento della giunta ruotano quindi dieci postazioni: restano al loro posto Salvatore Laudisa per Bilancio e Servizio Economico e Finanziario, Raffaele Parlangeli per Programmazione strategica e comunitaria, Antonio Esposito per Innovazione tecnologica e Agenda digitale e Donato Zacheo per Protezione civile e Polizia locale. Alcune competenze, inoltre, sono state scorporate dai settori di cui erano parte e riassegnate ad altri.

Il primo cittadino ha così commentato la decisione: "C'è chi avrebbe voluto questo provvedimento al momento del mio insediamento, a voler sottolineare un 'cambio di stagione'. Ho preferito entrare nella macchina amministrativa con pazienza per approfondire il funzionamento dei settori e mettere meglio a fuoco il profilo dei dirigenti. Il governo è esercizio di apprendimento quotidiano ed oggi posso tranquillamente dire di essere molto più pronto nel prendere questa decisione: dodici mesi di lavoro mi hanno aiutato nella definizione di queste scelte".

Il principio della rotazione dei dirigenti (e dei dipendenti) è del resto stabilito per legge nell'ambito dei provvedimenti anti corruzione, ma negli enti locali ci sono sempre mille ragioni per aggirare o ritardare l'applicazione delle norma. "L'obiettivo di questa decisione - ha concluso Salvemini - è semplice: migliorare il funzionamento della macchina amministrativa al servizio dei cittadini e nell'interesse di tutti". Del resto, il giorno dopo la vittoria al ballottaggio, da queste pagine si poneva già il tema della "rivoluzione nella burocrazia comunale" come il fattore devisivo, più della stessa contestatat attribuzione dei seggi in consiglio comunale, per la riuscita di un cambio di passo nella gestione della città.

Sette avvicendamenti in un colpo

Maria Teresa Romoli dal settore Servizi demografici passa all'Avvocatura comunale, Affari generali e appalti. Giovanni Puce, che si occupava di Mobilità è stato trasferito nel settore Lavori pubblici; Antonio Guido lascia Affari generali e approda a Servizi demografici; Fernando Bonocuore da Ambiente a Mobilità; Cultura, Spettacolo, Turismo, Sport, Attività Produtive, Valorizzazione monumentale e Centro storico a Claudia Branca, proveniente da Lavori pubblici; Paolo Rollo da Attività produttive è stato trasferito a Personale, Politiche giovanili, Politiche attive lavoro, Pari opportunità, Diritti civili, Volontariato; infine Francesco Magnolo dal settore Personale passa ad Ambiente, Igiene, Verde pubblico.




 

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