Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Il Comune lancia “Sine Putimu”: saranno i leccesi a ridisegnare la città

Si tratta di cinque incontri, tenuti nei luoghi destinatari degli interventi. L'assessorato all'Urbanistica raccoglierà i progetti dei cittadini sulla riqualificazione di Lecce, per farli convergere nell'elaborazione del nuovo Pug

Foto i repertorio (Palazzo Carafa)

LECCE  - Già il nome, inopinabile, dell’iniziativa, “Sine Putimu”, lascia intravedere grandi metamorfosi all’orizzonte. Rivoluzioni urbanistiche e riconversioni architettoniche . Riqualificazione, insomma.  Questa l’idea contenuta in un percorso lanciato dal Comune di Lecce, in vista dell’elaborazione del nuovo Pug, il piano urbanistico generale.

Parodiando lo “Yes, we can” a stelle e strisce, Palazzo Carafa ha voluto presentare, nel corso della mattinata, le idee in cantiere, promosse dall’assessorato all’Urbanistica. Questa sorta di maxi restyling verrà discusso in cinque appuntamenti tematici, che si terranno a partire dal 27 marzo. Il primo workshop, infatti, si svolgerà direttamente a Frigole, la marina del capoluogo salentino, dove si parlerà degli interventi di miglioramento dell’arredo urbano nei borghi marini di Lecce.

In quell’occasione sarà anche presentato un bando di gara per permettere a imprese e singoli cittadini i presentare progetti e contributi per rinnovare l’intera fascia costiera. Sarà poi la volta del 23 aprile, quando si parlerà delle mura di Lecce e il 16 maggio con le Isole dell’Abitare. Gli ultimi due incontri, rispettivamente il 6 giugno e il 2 luglio, riguarderanno invece lo spirito universitario della città e, infine, quello rurale. Nei giorni del 23 e 24 luglio, inoltre, sarà presentato lo schema finale delle strategie del Pug.

“Un processo dal basso- lo ha definito l’assessore all’Urbanistica, Severo Martini – per consentire anche ai cittadini di ridisegnare il futuro della città”. Gli ha fatto eco Mosè Ricci, docente universitario dell’ateneo genovese, e consulente scientifico per il piano urbanistico di Palazzo Carafa: "L’importante è che siano idee a costo zero per il Comune di Lecce e coerenti con i criteri adottati dal Pug al quale sta lavorando un’equipe di tecnici”.

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