Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Sistemi ambienti e culturali, Tar annulla procedura di avviso pubblico

Dopo il dispositivo dei giudici amministrativi pugliesi, che ha annullato il provvedimento di esclusione di Porto Cesareo dal finanziamento collegato, interviene sulla vicenda l’ex presidente del consiglio comunale Eugenio Sambati

PORTO CESAREO - Il Tar di Bari ha accolto il ricorso proposto dal Comune di Porto Cesareo, rappresentato e difeso dall’avvocato Valeria Pellegrino, annullando definitivamente il provvedimento di esclusione dalla procedura di finanziamento relativa all’avviso pubblico regionale “Sistemi ambientali e culturali - S.a.c. del progetto denominato ‘Costa dei Ginepri’, che vedeva l’ente ionico capofila.

Con la stessa pronuncia, inoltre, il tribunale amministrativo ha annullato anche la graduatoria finale, approvata con deliberazione di giunta regionale 738 del 2011, nonché i verbali della commissione di valutazione: “Si tratta di una pronuncia importante – sostiene l’avvocato Eugenio Sambati, già presidente del consiglio comunale durante l’amministrazione Foscarini – che finalmente fa giustizia in una questione di importanza strategica per lo sviluppo culturale, turistico ed economico del nostro territorio, riconoscendo il buon diritto di Porto Cesareo a partecipare ad una procedura pubblica dalla quale era stata inopinatamente esclusa per un mero vizio procedurale”.

“Tale sentenza – continua Sambati – si spera possa consentire alla Regione Puglia, nell'ambito della medesima procedura selettiva, di valutare positivamente, e, quindi, finanziare il progetto ‘Sac - Costa dei Ginepri’”, con l’obiettivo di qualificare e promuovere la valorizzazione e gestione condivisa dei numerosi attrattori culturali e ambientali presenti sui rispettivi territori coinvolti (riserve naturali, siti archeologici e museali, insediamenti rupestri, castelli e torri costiere), oltre che la difesa e tutela di ben 4 siti di interesse comunitario (sic), individuati ai sensi della direttiva habitat dell’Ue (92/43/Cee).

“Invito, pertanto, l’attuale amministrazione comunale di Porto Cesareo – afferma Sambati - a farsi strenua sostenitrice di detta progettualità, che assegna al nostro Comune un ruolo da protagonista, evitando scelte alternative e di secondo piano che aggraverebbero ancor più l'evidente marginalità e poca considerazione del nostro territorio nell'ambito del panorama ambientale, culturale ed economico, salentino e regionale”.

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