Statale 275: politici, associazioni e cittadini al flash mob “per la strada maestra”

Non si è trattato del consueto sit-in come nelle scorse domeniche. Questa volta, allo svincolo per Scorrano, si sono presentati in centinaia per chiedere la cantierizzazione del tratto meridionale della via della discordia

Manifestanti ed esponenti politici sul posto

SCORRANO- Questa volta è diverso. Non un “ordinario” sit-in di protesta come nelle scorse domeniche, quando lavoratori e cittadini del comitato “pro 275” hanno occupato lo svincolo dell’arteria all’altezza di Scorrano. Per il sit-in di oggi, si sono mobilitati esponenti politici e l’appuntamento è stato divulgato con largo anticipo. “Flash mob per la strada maestra”, è stato denominato così. A partire dalle 9 di questa mattina, i membri del coordinamento a favore del raddoppio della strada della discordia (la Maglie-Leuca) si sono ritrovati nei pressi del distributore di carburanti “Samer”.

In circa 350, infatti, hanno incontrato alcuni sindaci del comune interessati dal tracciato o, comunque, interessati al progetto. Erano infatti presenti i primi cittadini di Scorrano, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, amministratori di Maglie, Patù, Morciano di Leuca e Montesano Salentino. E’ proprio a sud di quest’ultimo comune che parte il tratto “incriminato”. I favorevoli al potenziamento fanno leva sulla necessità di potenziare il secondo tratto, perché lambisce i centri storici e attraversa cinque paesi del basso Salento. A sostegno dell’iniziativa, però, non vi erano soltanto i sindaci, ma anche esponenti politici come Rocco Palese, Simona Manca ed Ernesto Abaterusso. Accanto al mondo della politica si sono schierate le associazioni (una decina circa, compresa quella dei genitori delle vittime della strada). Si sono anche presentati  i membri del comitato autonomo “Lavoratori S.s. 275”, l’associazione degli autotrasportatori salentini e il Gruppo motociclisti Salento. In coro, hanno chiesto la cantierizzazione urgente dei lavori, “saltati” per una vicenda ancora in corso, e che dovrebbe trovare risposte più chiare il prossimo 9 novembre.

“Nonostante un finanziamento pubblico da 288 milioni di euro e le promesse periodicamente annunciate, oggi i cittadini salentini stanno assistendo alla fase dell’incertezza più assoluta, con ricorsi pendenti presso le sedi della giustizia amministrativa, decisioni e proposte contraddittorie da parte di Anas e silenzio assoluto della politica. Contestualmente i rischi e i pericoli sull’attuale tracciato aumentano ogni giorno di più, con un flusso di veicoli sempre più intenso non solo nel periodo estivo ma anche in quello autunnale, invernale e primaverile, con l’aumento esponenziale degli incidenti stradali, specie negli incroci a raso, e con l’innalzamento spaventoso dei livelli di inquinamento da polveri sottili nei centri urbani attraversati e che necessitano, immediatamente, di essere liberati dal caos”. Sono queste le parole diffuse a mezzo stampa dai portavoce del comitato a favore della statale che hanno definito come “strada della morte”. Tanto che, nel corso della manifestazione di questa mattina, è stato anche osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di incidenti stradali avvenuto in quel tratto.

Il video della manifestazione

“La data scelta per il flash mob non è casuale ma è centrale rispetto al primo anniversario della protesta dei comitati davanti alla sede Anas di Roma e al terzo anniversario della grande marcia di protesta a Santa Maria di Leuca, quando oltre 2mila persone manifestarono insieme a noi per ribadire la necessità di avere una strada sicura per il Sud Salento. Ovviamente non ci sarà nulla da festeggiare, ma in occasione del flash mob sarà levato un nuovo, ennesimo accorato appello a Governo, Anas, Regione Puglia e Istituzioni interessate, affinché si proceda allo sblocco di una situazione di stallo assurda che sta penalizzando da più di vent’anni le popolazioni salentine, costrette a percorrere un tracciato ricco di insidie mortali”, hanno dichiarato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza di 22 anni trovata morta in appartamento: è mistero

  • "La moneta da 1 euro non c'è più nel carrello". E lui chiama la polizia

  • Infezione da Covid-19: sono 56 i casi positivi nel Salento, 6 a Lecce

  • Cade dagli scogli in un punto impervio, ferito recuperato con l'elicottero

  • Covid, quattro casi e un decesso nel Leccese. Movida: controlli straordinari

  • Tragedia in ospedale: si lancia dal quarto piano, muore donna 73enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento