Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Solidarietà in ospedale: in arrivo l'ecografo per i bimbi prematuri

Lo strumento è stato donato all'Utin dall'associazione "Cuore e mani aperte". Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco Perrone

LECCE - L'Unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale "Vito Fazzi" si arricchisce di un nuovo ecografo pediatrico. Lo strumento, utile a realizzare rapide diagnosi sui piccoli nati prematuri, è stato offerto dalla onlus “Cuore e mani aperte verso chi soffre” che è al fianco dei malati salentini, e delle loro famiglie, da 16 anni.

La cerimonia legata alla donazione dell’ecografo si è tenuta ieri, 28 maggio, nella cappella dell’ospedale, alla presenza del sindaco del capoluogo salentino, Paolo Perrone, del primario dell' Unità di terapia intensiva neonatale, Giuseppe Presta, e buona parte del personale ospedaliero insieme ai tanti volontari dell'associazione con i loro camici colorati.

L’occasione è stata utile anche per l’assegnazione di due riconoscimenti: una targa alla “Donna coraggio”, che si è distinta nell'ultimo anno per aver affrontato la malattia dei propri cari e quella personale con dignità e grande forza; una coppa, invece, è stata consegnata a un piccolo guerriero che sta combattendo una battaglia contro un male terribile e riesce a farlo con il sorriso sulle labbra.

Don Gianni Mattia, cappellano del presidio ospedaliero e presidente dell'associazione, ha letto la motivazione per la quale è stata assegnata la targa: "Per la sua forza, per la sua determinazione, per la sua capacità di lottare, di non arrendersi in nome dei suoi cari e di se stessa, per il suo essere esempio per tutti noi, per la sua caparbia tenacia, per averci fatto capire che le avversità si vincono con l’amore per la vita".

Don Gianni ha invitato la signora a premiare il piccolo A. con una coppa sulla quale è stata apposta una targa con la seguente dicitura: "Guerriero della vita, ogni giorno lotti e combatti vincendo. Il premio olimpionico della sopportazione del dolore va a te, al tuo immenso amore e alla tua forza. Sii sempre un vincente in ogni occasione".

Ha preso quindi la parola il vice-presidente dell'associazione Franco Russo, il quale ha ricordato che, proprio in questi giorni, ricorre il primo lustro di attività della bimbulanza, l'ambulanza pediatrica adibita al trasporto gratuito di piccoli salentini che per potersi curare sono costretti a spostarsi verso i maggiori centri d'eccellenza d'Italia. E a fare da madrina per il taglio del nastro della nuova strumentazione donata all'Utin è stata proprio una piccola che a soli 34 giorni di vita è stata trasportata con la bimbulanza.

"Abbiamo scelto lei - ha spiegato Franco Russo - perché rappresenta perfettamente il trait d'union tra quello che facciamo noi con l'ambulanza pediatrica e lo straordinario lavoro del reparto diretto dal dottore Presta".

Proprio quest'ultimo ha preso la parola per ringraziare l'associazione, che non è alla sua prima donazione effettuata nei confronti del reparto, ma anche per l'ospitalità garantita presso la Casa di accoglienza "Santa Caterina Labourè" - un altro progetto della onlus - alle partorienti durante i lunghi mesi di degenza dei piccoli nati prematuri.

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