Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Il sondaggio come mediazione dopo le primarie: le civiche della Poli rilanciano

Domenica la sfida nel centrodestra tra Messuti, Spagnolo e Congedo. Non ci saranno le liste che sostengono la senatrice, contraria al metodo

Adriana Poli Bortone e, accanto a lei, Paolo Pagliaro.

LECCE – Le elezioni primarie senza un regolamento stabilito dalla legge, come avviene per esempio negli Usa, non sono affidabili. Le liste civiche che sostengono Adriana Poli Bortone come candidato sindaco confermano la loro contrarietà alla consultazione convocata per domenica 17 marzo, nella quale si contenderanno l’investitura di tutta la coalizione Gaetano Messuti, Mario Spagnolo e Saverio Congedo.

Non ci sarà dunque nessun apporto, assicurano i sostenitori della già prima cittadina leccese, alla mobilitazione richiesta dai dirigenti di Forza Italia, Direzione Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Certo è che la partecipazione dei cittadini sarà rivelatrice dello stato di salute del centrodestra leccese. È questa una variabile che alle civiche di Poli Bortone non sfugge e, infatti, non si risparmiano in una provocazione: “Nel 2012 a Lecce votarono alle primarie 17 mila elettori – recita la nota, domenica prossima quanti parteciperanno? Dovrebbero essere molti più di 17 mila se è vero che questa volta sono state fortemente volute dai cittadini”.

Insomma, radicata è la convinzione che le primarie non siano rappresentative della reale volontà dell’elettorato. Ecco perché Daria Vernaleone, referente delle liste civiche unite, rilancia la proposta, anche questa abbastanza provocatoria, fatta da Adriana Poli Bortone e destinata al vincitore delle consultazioni del 17 marzo: “Sarebbe auspicabile il verdetto di un istituto nazionale di sondaggi in cui si dovrebbero confrontare il vincitore delle primarie con Adriana Poli Bortone. Il candidato sindaco indicato dal sondaggio dovrà essere sostenuto da tutti coloro che si riconoscono nello schieramento di centrodestra. Ammesso, ovviamente, che l’intento comune sia quello già espresso da noi movimenti civici che appoggiamo Adriana Poli Bortone e cioè mandare a casa il nostro unico avversario, il centrosinistra”.

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