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Soppressione delle Corti d'Appello, Forza Italia sul piede di guerra

Giovedì parte la raccolta di firme fuori dai tribunali di Lecce, Brindisi e Taranto per ostacolare l'eventuale soppressione degli uffici giudiziari di secondo grado

LECCE - Forza Italia è scesa sul campo di battaglia per dire no alla soppressione della Corte d'Appello di Lecce e della sede distaccata di Taranto. Lo ha annunciato nell'incontro che si è tenuto questa mattina nella sede del partito a Lecce. Che gli uffici giudiziari di secondo grado vengano accorpati a Bari, per ora, è solo una possibilità suggerita dal documento redatto dalla Commissione presieduta da Michele Vietti e inviata al governo.

I forzisti, però, non hanno intenzione di perdere tempo. Giovedì saranno istituiti presidi per raccogliere le firme dei cittadini fuori dai tribunali del capoluogo salentino, ma anche di Brindisi e Taranto, che saranno inviate al Parlamento e al ministero della Giustizia. Questa una delle principali iniziative sposate dal partito in difesa degli uffici giudiziari. Ma non solo. Nei prossimi giorni, a Palazzo Carafa, sarà discussa la mozione redatta dal consigliere Vittorio Solero per chiedere al sindaco Paolo Perrone e alla giunta di prendere una posizione sulla questione.

Lo ha reso noto il capogruppo Fi Giuseppe Ripa durante l'incontro di oggi fortemente voluto dal componente dell'ufficio di presidenza di FI e responsabile del dipartimento nazionale Paolo Pagliaro.  “Queste riforme nefaste penalizzeranno sempre di più i territori periferici e il Salento, in particolare. Allontanare i presidi dai cittadini renderà ancora più farraginoso e difficile l'espletamento della funzione giustizia”, ha dichiarato Pagliaro che ha puntato il dito contro “un governo completamente assente, lontano dalle esigenze dei cittadini e dei territori e una classe politica locale assolutamente inadeguata, inefficiente, inutile”.

Dello stesso avviso anche il coordinatore regionale di Fi Luigi Vitali, presente  insieme ai responsabili del Dipartimento per le province di Lecce e Brindisi, Cristian Sturdà e Lelio Lolli, la vice coordinatrice regionale di FI, Federica De Benedetto, il componente del direttivo regionale, Mauro D'Attis, il coordinatori provinciali FI Taranto e Lecce, Raffaele Di Fonzo e Paride Mazzotta. “La Corte d'Appello di Lecce non è solo un presidio di legalità, ma è una struttura fondamentale per il territorio perché la Puglia è una regione lunghissima. Non è possibile partire da Santa Maria di Leuca e andare a Bari per sostenere una causa d'appello”, ha tuonato Vitali.

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