Politica Via Francesco Rubichi

Rifiuti, il Comune impegna 13,7 milioni. Ora manca solo il bando

La giunta ha previsto la copertura per il servizio centrato sulla raccolta differenziata. Circa 4 milioni arriveranno dalla Regione Puglia. Fino alla nuova aggiudicazione si prosegue in regime di proroga

LECCE - Scaduto alla fine del 2011 l'appalto per la raccolta dei rifiuti, il Comune di Lecce è prossimo alla pubblicazione del nuovo bando, in realtà già preannunciato per il maggio scorso in base ad una previsione che si è poi rivelata troppo ottimistica. La giunta comunale ha, questa mattina, dato il via libera al progetto per la raccolta dei rifuti illustrato già il 6 aprile scorso dall'assessore competente, Gianni Garrisi, dal dirigente del settore Ambiente, Fernando Buonocore, e dai consulenti di Esper (Ente di studio per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti), Paolo Suppressa e Salvatore Genova. E adesso non ci sono altri impedimenti all'indizione della gara.

L'obiettivo dell'amministrazione è quello di rispettare, a regime, l'obiettivo del 40 per cento di differenziata entro il 2012, al di sotto del quale scatterà la ecotassa. Ci vorrà, insomma, un'impresa per evitare di pagare una cifra che in valore assoluto potrebbe attestarsi sul milione e mezzo di euro. Garrisi ha, fino ad oggi, respinto le sollecitazioni periodiche dell'opposizione addossando alla Regione e alla legislazione sugli Ato - prima soppressi poi riabilitati fino al 30 aprile - i ritardi per i finanziamenti e per la redazione e pubblicazione del bando. Da parte dell'Ambito l'approvazione del progetto è finalmente arrivata il 30 dicembre e l'amministrazione ha dunque impiegato 5 settimane per prenderne atto ed impegnare la somma di poco meno di 14 milioni di euro (più Iva al 10 per cento), comprensivi di 3 milioni 750mila della Regione Puglia e che verranno corrisposti in tre annualità.

Adesso manca solo il bando di gara e dal giorno della pubblicazione le ditte interessate avranno 52 giorni per presentare le loro offerte. Attualmente il servizio, in regime di proroga, è affidato alle ditte Axa (subentrata ad Aspica che ha in corso un contenzioso con il Comune) ed Ecotecnica. Mezzi più piccoli per agevolare il lavoro dei netturbini nelle zone più centrali, ridefinizione delle zone di spazzamento con relativo calendario dei passaggi ed estensione - attraverso una sequenza di lotti - a tutta la città del servizio di raccolta porta a porta attivo nel centro storico e nel rione San Pio. Giovedì mattina, a Palazzo Carafa, la commissione Ambiente presieduta da Umberto Mele costituirà l'occasione per fare il punto della situazione e per illustrare nei dettagli il progetto oramai definitivo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti, il Comune impegna 13,7 milioni. Ora manca solo il bando

LeccePrima è in caricamento